Prof. Antonio Brescia
Chirurgo Generale, Gastroenterologo e Proctologo Appuntamento soggetto a conferma
La calprotectina è una proteina presente nei globuli bianchi (neutrofili) e viene rilasciata nelle feci in presenza di infiammazione intestinale. L'analisi della calprotectina fecale è un test non invasivo utilizzato per rilevare e monitorare le malattie infiammatorie intestinali (IBD) come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa.
Il livello di calprotectina nelle feci può fornire informazioni sull'attività infiammatoria nell'intestino. Valori elevati indicano un'infiammazione intestinale attiva, mentre valori normali suggeriscono l'assenza di infiammazione significativa.
L'analisi della calprotectina è utile per:
Il medico può richiedere l'analisi della calprotectina quando il paziente presenta sintomi quali:
Per l'analisi della calprotectina è necessario un campione di feci. Il campione deve essere raccolto in un contenitore sterile e consegnato al laboratorio per l'analisi.
Non è necessaria una preparazione particolare per questo test. Tuttavia, è importante seguire le istruzioni del medico o del laboratorio riguardo alla raccolta del campione.
L'analisi della calprotectina viene utilizzata come strumento diagnostico e di monitoraggio per le malattie infiammatorie intestinali. Può aiutare i medici a:
I valori normali sono riportati qui di seguito:
Valori elevati di calprotectina possono indicare la presenza di infiammazione intestinale attiva. Questo può essere correlato a malattie infiammatorie croniche come la malattia di Crohn o la colite ulcerosa. Valori molto elevati possono suggerire un'infiammazione grave e necessitano di ulteriori indagini mediche.
Se i risultati dell'analisi della calprotectina indicano la presenza di un'infiammazione intestinale, è consigliabile rivolgersi a un gastroenterologo. Questo specialista può fornire una diagnosi accurata e raccomandare il trattamento più appropriato.