Dott. Alberto De Mas
Ortopedia e Medicina Legale delle assicurazioni Appuntamento soggetto a conferma
L’artrosi al polso è una condizione causata dall’usura della cartilagine di almeno una delle articolazioni che compongono il polso e può essere di tipo postraumatico, degenerativo o reumatico.

Questa condizione si manifesta con dolore, nella maggior parte dei casi progressivo, ed è generalmente associato a gonfiore nella zona colpita. Altri possibili sintomi sono: rumore articolare durante il movimento del polso e presenza di liquidi.
L’artrosi al polso è dovuta ad un movimento erroneo del polso che, ripetuto nel tempo, provoca un’alterazione dell’anatomia dell’articolazione. In genere, i fattori che provocano questo movimento erroneo sono distorsioni, fratture o altri tipi di lesione.
La prognosi dell'artrosi al polso può variare a seconda della gravità e dell'estensione della condizione, nonché delle modalità di trattamento e della risposta individuale al trattamento, ma in linea generale è una patologia cronica che peggiora con il passare del tempo. La terapia si basa su cure palliative per ridurre o eliminare il dolore.
La diagnosi dell'artrosi al polso viene solitamente effettuata attraverso una combinazione di valutazione clinica e anamnesi del paziente seguita da esami radiografici.
L’artrosi è una patologia strettamente legata all’età, per cui non si può prevenire. È però possibile ritardarne l’apparizione attraverso l’attività fisica e uno stile di vita sano.
Il trattamento (medico o chirurgico) ha lo scopo di alleviare il dolore provato dal paziente. Durante le prime fasi si opterà per la terapia medica mediante assunzione di analgesici, infiltrazioni di corticosteroidi oppure ortesi da indossare durante la notte. Nei casi più gravi, invece, sarà necessario l’intervento chirurgico. Le possibili procedure sono:
In caso di artrosi al polso è necessario rivolgersi ad uno specialista in Ortopedia e Traumatologia.