Chirurgia minimamente invasiva dell’alluce valgo

Specializzazione di Chirurgia generale

Che cos’è la chirurgia minimamente invasiva dell’alluce valgo?

La chirurgia minimamente invasiva dell’alluce valgo, o chirurgia percutanea, è una tecnica innovativa atta a trattare l’hallux valgus. 
La chirurgia minimamente invasiva dell’alluce valgo è una tecnica alternativa alla chirurgia tradizionale, poiché garantisce al paziente una serie di vantaggi rispetto alla chirurgia convenzionale:

  • Incisione minima;
  • Regime di breve durata. Si realizza un blocco locale dell’area (piede) e sedazione;
  • Riduzione del dolore post-operatorio;
  • Riduzione di possibili complicazioni, migliorando e velocizzando il processo di recupero post-operatorio;
  • Aumento del livello di soddisfazione e di sicurezza del paziente.

Perché si esegue?

Generalmente, la chirurgia mini-invasiva dell’alluce valgo è indicata nei casi in cui si è già tentato di alleviare i fastidi con dei trattamenti medici conservativi (antinfiammatori, stecche, calzatura correttiva…), senza però ottenere risultati, in cui, anzi, i fastidi sono rimasti e aumentati, rendendo difficile l’atto di camminare. Il paziente avverte un dolore intenso o non riesce a camminare normalmente.

I trattamenti medici conservativi non saranno efficaci negli stadi ormai avanzati della patologia, per questo è importante rivolgersi al traumatologo non appena si presentano i primi sintomi.

In cosa consiste?

Questo tipo di chirurgia consiste nel praticare piccole incisioni nella pelle, di circa 2 millimetri di lunghezza, dalle quali è possibile introdurre piccoli strumenti e mediante le quali si elimina la sporgenza dell’osso del piede. Viene eseguita sotto anestesia locale e somministrando al paziente un calmante.

L’intervento è semplice, dura tra i dieci e i quindici minuti ed è ambulatoriale. Il paziente può tornare a casa lo stesso giorno dell’operazione, poiché viene somministrata solo l’anestesia locale. Quest’intervento riduce le possibili complicazioni della patologia e velocizza il processo di recupero post-operatorio.

Preparazione alla chirurgia minimamente invasiva dell’alluce valgo

Al momento di scegliere il centro o la clinica in cui sottoporsi a questo tipo di intervento, il consiglio che gli specialisti danno ai pazienti è quello di assicurarsi che il centro abbia all’interno della sua équipe medica e podologica dei professionisti specializzati nella tecnica chirurgica percutanea o minimamente invasiva.

Recupero postintervento

Dopo l’intervento, il paziente indosserà una calzatura ortopedica, una scarpa adattata con velcro, che gli permetterà di deambulare.

1ª settimana: normalmente il paziente si riposa;

2ª settimana: a partire da questo momento si può già uscire in strada, si può camminare tranquillamente, ma è necessario, durante questo mese, indossare la calzatura post-operatoria.

1 mese: il paziente può indossare una calzatura comoda, che può essere una scarpa da ginnastica o un sandalo, e con questa può deambulare normalmente e anche tornare al lavoro;

Trattamenti alternativi

Osteotomia mediante chirurgia tradizionale: quando la deformità è più seria, si opta per la chirurgia tradizionale, in cui si eseguono tagli nell’osso, che viene fissato, poi, con dei chiodi, al fine di assicurare una correzione permanente. Questo tipo di intervento viene eseguito sotto anestesia locale e in ambulatorio.

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