Chirurgia nasale con radiofrequenza

Specializzazione di Otorinolaringoiatria

Cos’è la chirurgia nasale con radiofrequenza?

La chirurgia nasale a radiofrequenza consiste nell’applicare delle onde radio ad alta frequenza attraverso un tessuto molle che permette di tagliare, coagulare o asportare tessuti. Le onde vengono applicate tramite alcuni elettrodi freddi i quali a loro volta le trasmettono direttamente ai tessuti. L’operazione consiste nell’ inserire un sondino a radiofrequenza nelle cavità nasali.
L’energia sprigionata dalla radiofrequenza aiuta a ridurre la dimensione dei turbinati. Inoltre, essendo applicata per mezzo di elettrodi freddi, non provoca lesioni alla mucosa nasale.

Perché si esegue?

La chirurgia nasale a radiofrequenza viene effettuata per ridurre la dimensione dei turbinati nasali al fine di facilitare e migliorare la respirazione del paziente. Questo intervento, inoltre, non lascia cicatrici né modifica la forma del naso, come invece può accadere in altri tipi di operazioni chirurgiche quali la rinoplastica.

In cosa consiste?

L’intervento viene eseguito generalmente in anestesia locale, si serve della radiofrequenza (in grado di ridurre il volume dei turbinati) e può durare dai cinque ai dieci minuti. L’operazione consiste nell’introdurre un ago nella narice tramite il quale vengono effettuate diverse punture. Dopo l’intervento è necessario inserire un tampone nasale che va tenuto dalle 24 alle 48 ore.

Preparazione per la chirurgia nasale con radiofrequenza

È importante che il paziente chieda al medico specialista quali farmaci può assumere prima dell’operazione. Inoltre, è possibile che una settimana prima il paziente debba smettere di prendere alcuni tipi di farmaci come l’aspirina, gli antinfiammatori o gli anticoagulanti.

Recupero postintervento

Il decorso post-operatorio è semplice e veloce. Il paziente deve effettuare lavaggi nasali con soluzione fisiologica o acqua salata per facilitare la cicatrizzazione e pulire la zona trattata.
Inoltre, nei primi giorni dopo l’intervento si devono evitare esercizio fisico, caldo intenso e di assumere aspirine.
È possibile che durante le prime settimane dopo l’intervento si formino delle croste nasali che dovranno essere rimosse da uno specialista.

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