Ipospadia

Specializzazione di Urologia

Che cos’è l’ipospadia?

L’ipospadia è una condizione congenita relativamente comune nei neonati di sesso maschile in cui l’apertura dell’uretra non si trova nella sua posizione normale all’estremità del pene, ma in una posizione diversa sul lato inferiore di questo. Nei casi di ipospadia la posizione di tale apertura (nota con il nome di meato uretrale) si trova di norma all’altezza della congiunzione tra la testa (glande) e il corpo del pene, benché si possa trovare in qualsiasi punto lungo la parte inferiore del pene. In casi rari si può anche trovare dentro o sotto lo scroto.

Sintomi dell’ipospadia

Il sintomo principale dell’ipospadia è il fatto che il meato uretrale non si trovi all’estremità del pene. La condizione spesso è accompagnata da quanto segue:

  • Griposi: una condizione caratterizzata dall’incurvamento del pene verso il basso.
  • Aspetto incappucciato del pene, in quanto solo la metà superiore è ricoperta dal prepuzio.

L’ipospadia può inoltre causare problemi alla funzionalità del pene:

  • Irrorazione anomala durante la minzione.
  • Il bambino potrebbe doversi sedere per urinare quando ha già raggiunto l’età necessaria per utilizzare il bagno.
  • Problemi di eiaculazione e/o nell’avere figli: può essere difficile indirizzare lo sperma nell’utero durante i rapporti sessuali.

Quali sono le cause dell’ipospadia?

L’ipospadia è una condizione congenita, ovvero che è presente fin dalla nascita del bambino. Durante lo sviluppo nell’utero alcuni ormoni controllano lo sviluppo del pene e la formazione dell’uretra e del prepuzio. Si ritiene che sia un malfunzionamento di tali ormoni a causare l’ipospadia, ma non è chiaro quali siano le cause esatte di tale malfunzionamento. Le teorie correnti annoverano:

  • Genetica: l’ipospadia sembra essere ereditaria.
  • Età della madre: la condizione sembra essere più frequente nei bambini nati da madri di età superiore ai 35 anni, il che rende l’età un potenziale fattore di rischio.
  • Peso della madre: le madri classificate come in sovrappeso corrono un rischio più elevato di avere un bambino affetto da ipospadia.
  • Esposizione a determinate sostanze nell’utero: si ritiene che il rischio di sviluppare ipospadia possa aumentare se il feto in via di sviluppo viene esposto, attraverso la madre incinta, a determinate sostanze chimiche, a tabacco, alcool e finanche a determinati farmaci per la fertilità, benché siano necessari ulteriori studi per confermare tale ipotesi.

Trattamenti per l’ipospadia

L’ipospadia lieve, in cui l’apertura dell’uretra non è situata lontano dalla posizione corretta, spesso non richiede alcun trattamento. In altri casi sarà necessario un intervento chirurgico per riposizionare il meato uretrale, che può comportare l’innesto di tessuto prelevato dal prepuzio o dall’interno della bocca. In alcuni casi può essere inoltre necessario raddrizzare chirurgicamente il corpo del pene. L’intervento viene di solito eseguito dopo i 9 mesi circa di età.

A quale specialista rivolgersi?

Gli urologi pediatrici sono specializzati nel trattamento delle condizioni del pene nei bambini, mentre l’esecuzione della procedura per correggere l’ipospadia di norma spetta ai chirurghi pediatrici.

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