Ormoni bioidentici

Specializzazione di

Che cosa sono gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici sono delle molecole estratte da piante e sintetizzate in laboratorio che sono chimicamente uguali agli ormoni presenti nel nostro organismo. Gli ormoni bioidentici, utilizzati in medicina da oltre 60 anni, possiedono una struttura diversa da quelli non bioidentici che gli consente di essere identificati dal nostro corpo come molecole non pericolose: per questo motivo sono molto utili nel trattamento di condizioni di squilibrio ormonale come la menopausa. I più comuni sono: progesterone, DHEA, testosterone, cortisolo, pregnenolone, estradiolo, estriolo e l’ormone tiroideo.

Perché si utilizzano?

Gli ormoni bioidentici sono indicati in caso di carenza di ormoni rilevata mediante esami specifici. La terapia ormonale sostituiva che utilizza queste molecole ha lo scopo di controllare i sintomi causati dalla scarsa produzione di ormoni nel nostro organismo e di ridurre l’incidenza di malattie legate ad alterazioni ormonali.

In cosa consiste la terapia con ormoni bioidentici?

Per la maggior parte delle terapie ormonali è indicato iniziare il trattamento con un basso dosaggio per valutare la risposta dell’organismo e, in caso di dose adeguata, aumentarla progressivamente. Per altre, invece, è preferibile iniziare con la dose che si ritiene adeguata per poi “aggiustarla” fino ad arrivare al valore ottimale.

Preparazione per la terapia con ormoni bioidentici

Per eseguire una corretta terapia con ormoni bioidentici è necessario assumere la giusta dose di ormoni, correggere le carenze ormonali, iniziare il trattamento nel momento adeguato ed eseguire dei follow up periodici. La dose da assumere non è uguale per ogni individuo, deve infatti essere personalizzata e stabilita da alcuni test di laboratorio e a seguito di una valutazione clinica dei sintomi, del tipo di squilibrio, della risposta a terapie farmacologiche eseguite in passato. Inoltre, lo specialista dovrà tenere in considerazione anche la storia familiare del paziente.

Follow up

È consigliato eseguire la prima visita di controllo dopo un mese dall’inizio della terapia, per poi continuare con il follow up ogni 3-6 mesi. È importante effettuare un seguimento accurato in modo da poter modificare la terapia a seconda delle necessità (dieta, lavoro, stress, sonno, sport, malattie, ecc.).

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