Articolo
Endoscopia cranica: cos’è, come si esegue e quando viene utilizzata?
L’endoscopia cranica, o neuroendoscopia, è una tecnica di chirurgia neurologica mini-invas...
La Dott.ssa Alessandra Alfieri è specialista in Neurochirurgia, con un profilo clinico e scientifico di rilievo internazionale, particolarmente riconosciuto nell’ambito della chirurgia endoscopica del basicranio e della chirurgia cerebrale a paziente sveglio (awake surgery).
Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso l’Università Federico II di Napoli con il massimo dei voti e lode, proseguendo nello stesso Ateneo con la Specializzazione in Neurochirurgia, anch’essa conclusa con lode. Fino al 2000 ha collaborato intensamente in attività cliniche, chirurgiche e di ricerca, consolidando un’esperienza significativa in ambito neurochirurgico.
Nel 2002 ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Chirurgia e Patologia Orbito-maxillo-facciale e un Diploma Universitario in trattamento del dolore presso l’Università di Limoges, ampliando ulteriormente le proprie competenze accademiche e cliniche.
Durante il suo percorso formativo ha maturato esperienze di alto profilo internazionale:
Ha svolto una Fellowship presso il reparto di Neurochirurgia dell’Hôpital Henri Mondor, diretto dal Prof. Y. Keravel.
Nel 1999 ha lavorato con il Dr. Hae Dong Jho, pioniere della chirurgia endoscopica del basicranio, presso il Centro di Neurochirurgia Mininvasiva della University of Pittsburgh. Durante questa esperienza ha condotto studi anatomici pionieristici, pubblicando in anteprima mondiale i primi lavori sull’anatomia e la chirurgia endoscopica endonasale dei seni cavernosi su Neurosurgery (2001).
Ha ricoperto per due anni il ruolo di Chef de clinique assistant presso il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Universitario Regionale di Limoges, diretto dal Prof. J.J. Moreau.
Presso l’Istituto di Anatomia dell’Università di Vienna, sotto la guida del Prof. Manfred Tschabitscher, ha condotto studi innovativi dimostrando per prima al mondo la possibilità di raggiungere le prime vertebre cervicali tramite approccio endonasale, pubblicando il lavoro su Acta Neurochirurgica (2002). Questa metodica, inizialmente accolta con scetticismo, è oggi eseguita di routine nei principali centri di chirurgia endoscopica del basicranio.
Ha inoltre pubblicato per la prima volta in letteratura uno studio anatomico sull’approccio endoscopico alla fossa pterigopalatina su Neurosurgery (2003).
Successivamente ha intrapreso uno stage intensivo sull’awake surgery presso il reparto di Neurochirurgia dell’Università di Montpellier, diretto dal Prof. Hugues Duffau. Dal 2015 ha iniziato ad applicare questa tecnica presso l’Ospedale S. Anna e S. Sebastiano, contribuendo alla diffusione della chirurgia cerebrale a paziente sveglio per la preservazione delle funzioni neurologiche.
Ha ricoperto ruoli di Dirigente Medico a tempo indeterminato in Neurochirurgia presso prestigiose strutture ospedaliere, tra cui l’Ospedale A. Manzoni, l’Ospedale Santobono-Pausilipon e l’Ospedale S. Anna e S. Sebastiano, dove è Responsabile dell’UOS Chirurgia Vertebromidollare.
Sul piano accademico e scientifico è autrice di un libro, quattro capitoli di libri e 67 pubblicazioni su riviste internazionali. Ha organizzato due corsi teorico-pratici internazionali sull’endoscopia della base cranica a Clermont-Ferrand e numerose riunioni scientifiche presso l’Università di Limoges. È stata Direttore Scientifico di diversi Convegni a Caserta e ha presentato oltre 150 lavori a congressi nazionali e internazionali.
La sua carriera si distingue per l’elevato livello di innovazione scientifica, per il contributo pionieristico alla chirurgia endoscopica del basicranio e per l’impegno nella preservazione delle funzioni neurologiche attraverso tecniche chirurgiche avanzate.

Assicurazioni accettate