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Prof. Sandro Mandolesi - CCSVI nella sclerosi multipla
Prof. Sandro Mandolesi - CCSVI nella sclerosi multipla
Il Prof. Sandro Mandolesi è un punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo della Chirurgia vascolare, della flebologia emodinamica e dell’angiologia, con una carriera che abbraccia oltre quarant’anni di attività clinica, scientifica e formativa.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha dedicato la sua vita allo studio delle patologie venose, contribuendo in modo significativo allo sviluppo dell’emodinamica venosa moderna.
Nel corso della sua lunga carriera ha eseguito oltre 2.000 interventi di flebologia, consolidando un’esperienza chirurgica di altissimo livello nell’ambito delle malattie venose e delle tecniche emodinamiche avanzate. Il suo contributo è riconosciuto anche a livello internazionale: è infatti componente del Board scientifico internazionale sull’Emodinamica Venosa, con un ruolo attivo nella revisione, nell’indirizzo e nell’elaborazione dei principali documenti scientifici del settore.
Autore di più di 40 pubblicazioni scientifiche e di testi fondamentali come il Manuale di Terminologia Venosa e la Mappa Emodinamica Venosa, il Prof. Mandolesi ha partecipato come relatore, presidente e moderatore a oltre 100 congressi nazionali e internazionali dedicati alla flebologia, alla patologia vascolare e alla medicina integrata.
È inoltre Presidente dell’IFA – International Foundation of Angiology (Ente Morale ONLUS) e Socio Fondatore di numerose società scientifiche, tra cui il Collegio Italiano di Flebologia, la Società Italiana di Patologia Vascolare, la Società Italiana di Terapia Chelante e la Società Italiana Operatori CHIVA, ricoprendo cariche direttive per oltre 15 anni.
Parallelamente all’attività clinica, ha svolto un intenso lavoro accademico e di divulgazione scientifica: è stato docente di Semeiotica Clinica e Sperimentale presso l’Università di Perugia e ha diretto diversi corsi universitari e specialistici in flebologia, terapia chelante ed emodinamica venosa. Ha inoltre ideato e sviluppato programmi informatici innovativi dedicati alla mappatura emodinamica venosa, tra cui MEV-Net e Flebomap, utilizzati per la registrazione e l’analisi dei flussi venosi.
Il suo contributo alla ricerca include anche progetti di rilevanza nazionale, come la creazione del Centro CCSVI dell'Università “La Sapienza” e il coordinamento dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulla CCSVI.
Professionista dal profilo unico, unisce competenze chirurgiche avanzate, sensibilità clinica e una forte spinta all’innovazione scientifica, rappresentando una figura di altissimo prestigio nel panorama vascolare italiano e internazionale.

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