5 domande sulla couperose

Autore: Prof. Franco Buttafarro
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Editor: Top Doctors®

Abbiamo chiesto al Prof. Franco Buttafarro, esperto in Dermatologia a Torino, di rispondere a 5 domande sulla couperose, l’inestetismo cutaneo che rende il viso rosso

1) Cos’è la couperose?

La couperose è un inestetismo cutaneo che interessa per lo più il volto, dove si possono apprezzare delle manifestazioni di colore rosa o rossastro dovute alla dilatazione dei capillari del derma della cute. L’arrossamento è causato sia dalla superficializzazione dei piccoli vasi venosi e dalla dilatazione e ramificazione degli stessi. Il reticolo che si forma è tanto più evidente quanto la cute è chiara e sottile, e si riscontra particolarmente a livello delle guance e sulle ali nasali, assumendo spesso un aspetto ad ali di farfalla.

2) Chi soffre maggiormente di couperose?

È un disturbo che colpisce indifferentemente uomini e donne, con una incidenza molto maggiore nelle donne dopo i 30 anni di età. Si manifesta particolarmente negli individui con pelle sottile, sensibile e facilmente irritabile, e soprattutto nei soggetti con pelle ed occhi chiari.

3) Da cosa è provocata la couperose?

Non esiste una causa specifica che determina l’inestetismo in questione: le cause possono essere diverse e più cause possono concorrere alla formazione dei capillari.

Certo esiste una predisposizione genetica, ma spesso è associata a disfunzioni ormonali, tanto che il livello dei corticosteroidi nel sangue di questi soggetti è tendenzialmente più alto della norma ed il problema si evidenzia con l’applicazione locale di creme cortisoniche.

Anche le cause fisiche sono in gioco nel determinismo di questa affezione: l’esposizione prolungate a variazioni climatica (caldo - freddo), le radiazioni solari, il vento e l’umidità concorrono ad alterare il microcircolo sottocutaneo. Eccesso di alcolici, fattori emozionali con liberazione di sostanze istamino simili possono evidenziare la couperose. Eccessi alimentari con consumo di spezie possono facilitarne la comparsa.

4) La couperose si può curare con il laser?

Il trattamento di elezione della couperose è rappresentato dall’uso dei laser vascolari che sono essenzialmente rappresentati dal Dye laser, dal laser KTP, dal diodo a 980 nm, dal Neodimio Yag. In una o più sedute si potranno fotocoagulare in vasi in eccesso e ristabilire una situazione pressoché normale, pur tenendo presente di porre attenzione alla possibile recidiva nel tempo che deve essere subito trattata.

Al di fuori del trattamento laser esistono solo cosmetici ad azione lenitiva, disinfiammante ed anti-rossore che agiscano a livello del microcircolo. Si potranno usare anche impacchi di camomilla, creme alla calendula, all’acido glicerretico e alla liquirizia come decongestionanti e disinfiammanti. Anche la centella asiatica, il mirtillo e l’ippocastano agiscono sul microcircolo, diminuendo edema e gonfiore.

5) Può darci dei consigli su come prevenire e curare la couperose?

La prima prevenzione è quella di adottare uno stile di vita sano e regolare riducendo drasticamente alcol, caffè e cibi speziati, evitare i forti sbalzi di temperatura e non usare cosmetici irritanti e aggressivi. È necessario poi utilizzare una protezione solare dalle radiazioni U.V. e dagli agenti atmosferici che possono provocare un certo peggioramento, come il vento, il freddo e l’umidità.


Editor Karin Mosca

Prof. Franco Buttafarro
Dermatologia

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