Alitosi: come affrontarla e trattarla

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 13/11/2018
Editor: Top Doctors®

L’alitosi, o alito cattivo, è un disturbo molto comune, che colpisce il 25% della popolazione mondiale. I nostri medici esperti in Otorinolaringoiatria ci spiegano da cosa è causata e come affrontala.  

 

 

Da cosa è causata?

 

L’alitosi può essere causata da

  • Malattie del cavo orale;
  • Un’igiene inadeguata;
  • Disturbi dell’apparato digestivo (ad esempio gastriti) e/o malattie epatiche e renali;
  • Tabagismo e/o alcolismo;
  • Problemi alle tonsille. Le tonsille presentano delle cavità superficiali, chiamate cripte tonsillari. In questi piccoli fori si depositano dei residui di cibo che, a causa delle azioni dei batteri della bocca, si trasformano in un materiale bianco (caseum), dall’odore nauseante.

 

Come si diagnostica?

 

A volte il paziente non si rende conto del suo alito cattivo, ma sono le persone che lo circondano ad avvertirlo del problema. In ogni caso, la prima cosa da fare è recarsi dall’Otorinolaringoiatra per un attento esame della bocca (denti, gengive, lingua e tonsille).

 

Successivamente, il paziente si sottoporrà ad una semplice, rapida e indolore endoscopia, per visualizzare le narici, la cavità orale e la gola, in cerca del problema.

 

Come si cura?

 

Il trattamento dipenderà dalla causa. Se consiste in un problema dentale (carie, infiammazione delle gengive, etc.), ci si rivolgerà ad un dentista. Se, invece, il problema sono le tonsille, il trattamento sarà volto ad eliminare le placche bianche di caseum.

 

Una tecnica per rimuovere il caseum è quella laser. L’intervento dura circa 20 minuti, è indolore e non provoca sanguinamento. Il paziente può lasciare la clinica dopo poche ore e può tornare alle sue normali attività il giorno dopo.

 

Con la collaborazione del Dott. Jordi Coromina Isern

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Otorinolaringoiatria


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies