Artroscopia del ginocchio: scopri di più!

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 12/02/2024
Editor: Sharon Campolongo

Per artroscopia del ginocchio si intende una tecnica chirurgica mininvasiva che consente di trattare numerose patologie del ginocchio. Capiamo meglio quando utilizzarla e come funziona 

Quando si utilizza l’artroscopia del ginocchio?

Dipendendo dei casi questa procedura può avere scopo diagnostico oppure terapeutico.

Nel primo caso, si utilizza l’artroscopia per completare alcune valutazioni di routine come l’esame obiettivo, anamnesi ed esami radiologici, poiché le informazioni fornite non sono sufficienti a formulare una diagnosi definitiva.

Invece, si utilizza come un’opzione terapeutica per quelle condizioni del ginocchio che non rispondono ai trattamenti non chirurgici, tra cui:

  • Lesione o rottura del menisco;
  • Lacerazione del legamento crociato anteriore o quello posteriore;
  • Lesioni del tendine rotuleo;
  • Lacerazione totale o semi-totale del legamento collaterale mediale o laterale;
  • Difetti della cartilagine articolare;
  • Cisti di Baker;
  • Borsite;
  • Sinovite;
  • Frattura del piatto tibiale;
  • Malattia della rotula.

Generalmente, le persone che si sottopongono a tale intervento sono gli sportivi e gli anziani, i quali presentano artrosi o artrite reumatoide.

ginocchio di una ragazza

Come si esegue l’artroscopia del ginocchio?

L’artroscopia del ginocchio è una chirurgia ambulatoriale che avviene in anestesia locale, spinale o generale. Tale procedura consiste nell’esecuzione di piccolissime incisioni cutanee a livello del ginocchio e nell'utilizzo dell'artroscopio, uno strumento a forma di cannuccia con una telecamera e una fonte luminosa.

Prima di sottoporsi a tale intervento, bisogna seguire una certa preparazione, ovvero eseguire esami clinici conoscitivi, interrompere qualsiasi terapia a base di farmaci anticoagulanti e presentarsi a digiuno il giorno dell’intervento.

Com’è il recupero post-operatorio?

Il recupero post-intervento dipende da vari fattori, tra cui:

  • Patologia trattata
  • Età
  • Stato di salute
  • Tipologia di attività lavorativa

Inoltre, è fondamentale che il paziente si presenti a tutti i controlli periodici fissati dall’Ortopedico, al fine di monitorare l’esito della procedura.

Risulta essere importante anche la fisioterapia, poiché aiuta a ripristinare la normale mobilità articolare. Pertanto, è necessario che il paziente inizi la fisioterapia dopo qualche giorno dall’intervento.

Ci possono essere dei rischi o delle complicanze?

Generalmente, l’artroscopia è una procedura sicura e non presenta rischi. Tuttavia, ci possono essere alcune complicanze generiche come:

  • Sanguinamento eccessivo
  • Infezione di un’incisione chirurgica
  • Reazione avversa all’anestesia
  • Trombosi venosa profonda
  • Danno involontario a un nervo limitrofo
  • Rigidità articolare
 Redazione di Topdoctors

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Ortopedia e Traumatologia


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