Cellule staminali in Chirurgia Vascolare
In questo articolo il Dott. Piero Giuseppe Bonadeo,specialista in Chirurgia Vascolare, ci parla delle cellule staminali. Queste sono comunemente definite come cellule primitive e indifferenziate e possiedono un notevole grado di flessibilità evolutiva, in quanto sono in grado di subire trasformazioni e di replicarsi in diversi tipi di cellule che costituiscono il corpo umano, come gli organi e gli apparati
Cosa sono le cellule staminali?
Le cellule staminali sono cellule cosiddette primitive, indifferenziate ovvero non specializzate, dotate di grande flessibilità evolutiva essendo capaci di trasformarsi e di moltiplicarsi nei diversi tipi di cellule che compongono il corpo umano (organi ed apparati) attraverso un percorso di maturazione che le rende definitive.
Dove si trovano le cellule staminali?
Le cellule staminali si trovano principalmente nell’embrione, nella placenta, nel liquido amniotico e nel cordone ombelicale, ma anche nel sangue (cellule staminali embrionali).

Si trovano poi cellule staminali nell’adulto (cellule staminali adulte) capaci di riprodursi giornalmente, ovvero di differenziarsi, dando origine per esempio a cellule epatiche, renali, muscolari, adipose o del follicolo pilifero.
Quali sono le fonti più comuni di cellule staminali e come vengono utilizzate per trattamenti riguardanti lesioni cutanee?
Oggi il materiale più usato deriva dal tessuto adiposo (grasso umano) ricavato agevolmente per lipoaspirazione. Le staminali sono poi coltivate in laboratorio ottenendone quantità significative applicabili in casi selezionati ed idonei come innesto su cute lesa in cui la riparazione tessutale è difficile per estensione o per fattori che ne rallentano la guarigione nell’ambito della Medicina Rigenerativa, di grande attualità ed in continua evoluzione. Nel nostro caso i trattamenti sono generalmente effettuati da specialisti come chirurghi vascolari o plastici e, in generale, da esperti in cura delle lesioni cutanee (Vulnologia).
Quali sono le applicazioni delle cellule staminali nella Chirurgia Vascolare?
In Chirurgia Vascolare queste cellule trovano indicazione in lesioni croniche della cute sostenute da un difetto circolatorio arterioso (arteriopatia obliterante periferica) degli arti inferiori o da vasculopatia, probabilmente stimolando la neoformazione di vasi sanguigni. In casi particolari si applicano anche su ulcere venose.
I risultati sono incoraggianti se il fondo della lesione è esente da infezione. Naturalmente tutto va inserito in un piano terapeutico a più livelli (chirurgia, terapia medica, medicazioni locali, igiene di vita, controllo dei fattori di rischio e delle eventuali malattie concomitanti).


