Chirurgia refrattiva LASIK: indicazioni, rischi e benefici
La chirurgia refrattiva LASIK è una delle tecniche più diffuse per la correzione dei difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo. Si tratta di un intervento rapido e indolore che sfrutta il laser ad eccimeri per rimodellare la cornea e migliorare la capacità visiva senza necessità di occhiali o lenti a contatto. Negli ultimi anni, questa procedura ha conosciuto un’evoluzione significativa in termini di sicurezza e precisione, rendendosi una scelta sempre più comune tra i pazienti italiani. Ne parliamo con la Dott.ssa Mariangela Gari, Oculista a Roma e Civitavecchia.
Per chi è indicata la LASIK?
La chirurgia refrattiva LASIK è indicata per pazienti maggiorenni che presentano un difetto visivo stabile da almeno un anno. L’idoneità viene valutata attraverso una visita oculistica completa, che include l’analisi della curvatura corneale, lo spessore della cornea e l’assenza di patologie oculari come cheratocono o glaucoma. Non tutti i pazienti possono sottoporsi alla LASIK: chi ha cornee troppo sottili o difetti visivi molto elevati potrebbe non essere un buon candidato.
Come si svolge l’intervento?
L’intervento dura in media 10-15 minuti per occhio. Dopo l’anestesia locale con collirio, viene sollevato un sottile lembo corneale con un microcheratomo o con un laser a femtosecondi. Il laser ad eccimeri rimodella poi la cornea in base al difetto da correggere. Al termine, il lembo viene riposizionato senza necessità di punti di sutura. Il paziente avverte solo un lieve fastidio oculare nelle prime ore successive.
Benefici della LASIK
Uno dei principali vantaggi della chirurgia refrattiva LASIK è la rapidità del recupero visivo. La maggior parte dei pazienti nota un miglioramento significativo già nelle prime 24-48 ore. Molti possono tornare alle normali attività quotidiane entro pochi giorni. L’eliminazione della dipendenza da occhiali e lenti a contatto rappresenta un beneficio rilevante sia dal punto di vista pratico che estetico.
Rischi e possibili effetti collaterali
Sebbene la LASIK sia una tecnica sicura e consolidata, esistono potenziali rischi. Tra gli effetti collaterali più comuni vi sono la secchezza oculare temporanea, la percezione di aloni o bagliori notturni e, in rari casi, una correzione non ottimale che può richiedere un ritocco. La probabilità di complicanze gravi è molto bassa, soprattutto se la selezione del paziente e la procedura vengono eseguite da centri specializzati.
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Recupero post-operatorio
Dopo l’intervento, il paziente deve seguire scrupolosamente le indicazioni dell’oculista: uso regolare dei colliri prescritti, evitare di strofinare gli occhi e proteggere la vista da polvere e agenti irritanti. Nei primi giorni è consigliabile astenersi da attività come piscina, trucco occhi o sport da contatto. I controlli periodici servono a monitorare il recupero e a prevenire eventuali complicazioni.

