Failed Back Surgery Syndrome: la Sindrome da Fallimento della Chirurgia Spinale

Autore: Dott. Claudio Dell'Anna
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Editor: Marta Buonomano

Il Dott. Claudio Dell’Anna, specialista in Neurologia a Roma ed esperto in Dolore, ci parla della Failed Back Surgery Syndrome

Poche esperienze sono frustranti e penose come quella di ritrovarsi sofferenti dopo un intervento chirurgico alla colonna vertebrale affrontato con l’aspettativa di recuperare una condizione di vita migliore. 

Cosa s’intende per fallimenti della chirurgia spinale?

I fallimenti della chirurgia spinale possono interessare ogni segmento della colonna (cervicale, dorsale, lombosacrale), possono conseguire ad ogni tipo di atto chirurgico spinale (laminectomia, stabilizzazione, ecc.), possono interessare soggetti di ogni età e di ambedue i sessi e spesso si manifestano persino senza che vi sia stato alcun errore materiale da parte del chirurgo. Il noto modo di dire “l’intervento è riuscito ma il paziente è morto” (oppure “è più malato di prima”) si attaglia perfettamente a queste circostanze.

Perché avvengono?

La causa dell’insuccesso viene attribuita alla tendenza del paziente ad esprimere risposte riparative esuberanti (cicatrici post-chirurgiche voluminose, dure e aderenti) che inducono una sofferenza di tipo meccanico a carico dei nervi coinvolti. Questa versione è condivisibile solo parzialmente poiché non accade di rado che la sofferenza dei nervi (obiettivabile con esami elettrofisiologici) non coincida con la localizzazione della cicatrice (obiettivabile per via radiologica, generalmente mediante RMN). Accade anche che non vi sia una relazione lineare tra la grandezza delle lesioni cicatriziali e l’entità del dolore. In questi casi bisogna contemplare la possibilità tutt’altro che remota che la cicatrice chirurgica costituisca lo starter di attività elettrotoniche patogenetiche: essa praticamente può indurre una condizione di costante eccitazione patologica (detta “sensitizzazione”) nei nervi prossimi ad essa che, a sua volta, determina uno stato doloroso e infiammatorio analogamente a quanto avviene in altre patologie croniche (vedi Dolore Cronico e Disturbi post-traumatici e post-operatori, CRPS).

Come curare la Sindrome da Fallimento della Chirurgia Spinale

L’impiego razionale di farmaci antidolorifici attivi sui canali nervosi del sodio e del calcio può risultare molto utile. In simili circostanze può dimostrarsi molto efficace anche la bonifica del focolaio irritativo cicatriziale mediante Neuralterapia con anestetici locali. Come già illustrato altrove gli anestetici locali possono infatti suscitare nei neuroni la riduzione numerica dei canali del sodio e mitigare così il loro stato patologicamente eccitato.

 

Dott. Claudio Dell'Anna
Neurologia

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