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Incisione periareolare nella chirurgia mammaria: la mia analisi da chirurgo plastico

L'inserimento delle protesi mammarie nella chirurgia estetica e ricostruttiva del seno richiede una pianificazione attenta per proteggere la salute della paziente e l'integrità dell'impianto.

Come specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, analizzo quotidianamente i vantaggi dell'incisione periareolare rispetto all'accesso dal solco sottomammario, valutando come ridurre al minimo lo stress meccanico sulle protesi

Schema delle diverse opzioni di incisione periareolare, generata con l'AI

Diverse opzioni di incisione periareolare

Cos'è l'incisione periareolare e perché è importante la sua lunghezza? 

L'incisione periareolare è una tecnica chirurgica in cui eseguo un taglio curvilineo lungo il bordo inferiore dell'areola per posizionare le protesi mammarie.

Garantire uno spazio di accesso sufficiente durante l'intervento è fondamentale per evitare di danneggiare la struttura interna del silicone.

Secondo la ricerca scientifica che ho pubblicato insieme ai miei colleghi su Open Access Surgery (Borgognone, Gherardini, Gliosci & D'Andria, 2017), un'incisione curvilinea periareolare garantisce il 36% di lunghezza in più rispetto a un'incisione rettilinea del solco sottomammario di pari diametro. 

Come si svolge la scelta dell'accesso chirurgico durante la mia visita? 

Durante la visita di valutazione, analizzo l'anatomia del seno, l'elasticità cutanea e le dimensioni dell'areola della paziente per individuare l'accesso più sicuro.

Il mio obiettivo principale è creare una tasca protesica precisa e inserire l'impianto senza applicare una pressione eccessiva che potrebbe comprometterlo. 

Nei casi di revisione o di ricostruzione primaria, ridurre le sollecitazioni sul materiale è cruciale per prevenire complicanze strutturali nel tempo.

La letteratura clinica rileva che l'incidenza di frattura del gel nelle revisioni può raggiungere il 6,3%, motivo per cui raccomando un accesso chirurgico più ampio e agevole per tutelare le protesi in gel coesivo. 

È l'incisione periareolare un'opzione adeguata per la chirurgia mammaria? 

Ritengo che l'incisione periareolare sia un'ottima opzione e una scelta altamente conservativa, in particolare per le pazienti che presentano areole di dimensioni piccole o medie (con diametro compreso tra 3 e 4 centimetri).

Sfruttando la naturale geometria della circonferenza, il taglio curvilineo mi consente un'apertura elastica che offre un margine di manovra nettamente superiore rispetto a un taglio dritto. 

Questo passaggio agevolato riduce la frizione della protesi contro i margini della pelle al momento dell'inserimento. Di conseguenza, riduciamo significativamente lo stress meccanico subito dal gel coesivo di silicone, preservando le caratteristiche originarie dell'impianto e garantendo al contempo un risultato estetico ottimale con una cicatrice ben mimetizzata nel pigmento areolare. 

I miei consigli per la preparazione e il recupero della paziente 

Per garantire una guarigione ottimale dei tessuti e preservare il risultato estetico nel tempo, raccomando sempre alle mie pazienti alcune regole fondamentali prima e dopo l'intervento chirurgico: 

  • Seguire scrupolosamente le medicazioni che prescrivo e idratare la cute con i prodotti specificamente indicati. 
  • Utilizzare un reggiseno contenitivo post-chirurgico senza ferretto per sostenere i tessuti ed evitare tensioni sulla cicatrice. 
  • Evitare sforzi fisici o il sollevamento di carichi pesanti con le braccia per almeno 4 settimane dopo l'operazione. 

Fonti

Borgognone, A., Gherardini, G., Gliosci, L., & D'Andria, D. (2017). Is periareolar incision a suitable option for breast surgery? A mathematical comparison between periareolar and inframammary fold approaches. Open Access Surgery, 10, 9–14.

Per approfondimenti clinici e consulenze personalizzate 🩺 Dott. Luigi Gliosci