Inseminazione artificiale: una soluzione ai problemi di fertilità

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Attualmente in Italia una coppia su 5 ha problemi di fertilità e, rispetto agli anni ’90, i numeri sono sempre più allarmanti dato che venti anni fa 1/10 delle coppie aveva problemi di questo tipo. Le coppie che vogliono vivere la gioia di diventare genitori possono rivolgersi ad un esperto in Procreazione Assistita 

La riproduzione assistita comprende un insieme di tecniche che favoriscono la riproduzione nel caso di possibili problemi di sterilità e i trattamenti variano in base alle necessità di ciascuna coppia, dell’età e della cartella clinica.

 

Perché è consigliata l’inseminazione artificiale?

L’inseminazione artificiale è uno di questi trattamenti: è un metodo semplice che viene realizzato durante una normale visita e per la quale non è necessario relizzare alcun tipo di anestesia. Generalmente, tale procedura è indicata per le giovani coppie con ridotti problemi di fertilità. Inoltre, è indicata nel caso di alterazioni lievi del seminogramma, difficoltà durante il coito, alterazioni del muco cervicale, endometriosi lieve, fattore immunologico con un numero ridotto di anticorpi, alterazioni nell’ovulazione o sterilità di origine sconosciuta. Tale metodo viene raccomandato anche alle donne single o la quale partner è una donna, in modo tale che si possa utilizzare il seme di un donatore per realizzare l’inseminazione.

 

In cosa consiste l’inseminazione artificiale?

L’inseminazione artificiale consiste nell’immettere all’interno dell’utero della donna, in un periodo prossimo all’ovulazione, un campione di sperma elaborato in laboratorio in precedenza, dove vengono selezionati gli spermatozoi di maggiore qualità, ovvero quelli che possiedono le caratteristiche idonee per la fecondazione. Il trattamento completo dura 8 o 10 giorni e viene suddivido in 3 fasi. La stimolazione ovarica, durante la quale si stimolano le ovaie al fine di stimolarne la produzione di follicoli composti da ovociti da fecondare. La capacitazione spermatica, invece, è un processo mediante il quale si selezionano gli spermatozoi più adatti alla fecondazione. Durante l’inseminazione all’interno del collo uterino viene introdotta una sottile cannula che contiene i campioni di spermatozoi. Successivamente questi entrano in contatto con l’ovulo e, trascorse circa 2 settimane, la paziente potrà sapere se è incinta o meno.

 Redazione di Topdoctors

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Procreazione assistita


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