L'intervento chirurgico di trapianto renale

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

 

I pazienti che sviluppano un’insufficienza renale di grado avanzato richiedono un trattamento di rene sostitutivo, come la dialisi, che si distingue in emodialisi o peritoneale. In alternativa alla dialisi, una parte significativa di questi malati deve necessariamente sottoporsi a trapianto renale, procedimento chirurgico convenzionale. Ce ne parla il nostro esperto in Urologia

Gli studi sulla istocompatibilità sostanzialmente determinano le identità antigeniche, le quali aiutano ad indentificare il ricettore più idoneo. A tal proposito, una valutazione clinica a 360 gradi permette di selezionare il miglior candidato. Nel caso in cui il trapianto avvenga da un donatore in vita, quest’ultimo si sottopone ad una serie completa di analisi e visite prima di effettuare la donazione: questo procedimento permette di scongiurare la comparsa di molte patologie di tipo neoplasico, infettivo e degenerativo, dando al donatore, così, il via libera a potersi sottoporre all’intervento.

 

Come viene realizzato il trapianto di rene

Il processo di trapianto di rene è un processo chirurgico convenzionale che consiste nella realizzazione di una anastomosi vascolare, venosa o arteriale, in modo da ripristinare la funzionalità del rene, e quindi urinaria, conducendo l’urina fino alla vescica. Il trapianto di reni richiede ospedalizzazione: inizialmente, al fine di evitare il sorgere di complicanze, durante i primi 3 giorni dopo l’intervento, il paziente viene tenuto in una unità di isolamento, e successivamente viene ricoverato nei reparti convenzionali per 8-10 giorni. 

 

Trattamento post-trapianto di rene

La necessità di trattamento mediante farmaci immunodepressori è una costante di tutti i pazienti che hanno subito un trapianto. Tali farmaci serviranno a evitare episodi di infezione nel paziente, il quale effettua dei controlli routinari, sostanzialmente di carattere analitico, al fine di valutare l’evoluzione delle funzionalità del rene e le dosi della cura farmacologica. Inoltre, gli aspetti dietetici e il controllo della pressione arteriosa sono due fattori altrettanto importanti all’interno del quadro clinico. In media, il paziente che ha subito un trapianto di rene può tornare a svolgere le normali attività quotidiane, persino lavorative, in breve tempo. 

 Redazione di Topdoctors

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Urologia


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