Le alterazioni del ciclo mestruale

Autore: Dott. Antonio Mangiacasale
Pubblicato: | Aggiornato: 12/01/2023
Editor: Alice Cattelan

Le alterazioni del ciclo mestruale si presentano quando il ciclo mestruale è irregolare e quindi, o non compare tutti i mesi o si manifesta più volte al mese in maniera abbondante e prolungata. Vediamo insieme di cosa si tratta

Quali anomalie comprende l’alterazione del ciclo mestruale?

I parametri di normalità del ciclo mestruale considerano un ritmo di 28 giorni, con delle fluttuazioni che variano tra i 25 e i 35 giorni per gli adulti, un flusso di 3/7 giorni e una quantità di perdita ematica compresa tra i 35-80ml. 
Per definire un ciclo mestruale alterato devono essere necessariamente presenti e contemporaneamente sia alterazioni di ritmo e di quantità quali:

  • Durata di mestruazione di oltre 7/8 giorni;
  • Presenza del ciclo mestruale con intervalli minori di 25 giorni e maggiori di 35 giorni;
  • Perdita ematica minore ai 35 ml o maggiore degli 80 ml.

Questa condizione comprende diverse anomalie tra cui:

  • Anomalie del ritmo: sono caratterizzate da irregolarità nella scadenza, da ritardi (oligomenorrea), da anticipazioni (polimenorrea) e da amenorrea, ovvero assenza di mestruazioni;
  • Anomalie della quantità e della durata: consistono in mestruazioni con un flusso scarso (ipomenorrea), con un flusso più abbondante del normale (ipermenorrea) e da mestruazioni di lunga durata (menoragia);
  • Anomalie della presentazione: si distinguono in perdite anomale inaspettate (metrorragia) e in perdite tra cicli mestruali e mestruazioni più lunghe (menometrorragie).

Quali malattie possono essere associate all’alterazione del ciclo mestruale?

Le alterazioni del ciclo mestruale possono indicare ed essere sintomi di patologie tra cui:

Come comportarsi in presenza di alterazioni del ciclo mestruale?

È sempre consigliato sottoporsi a una visita di controllo ginecologica una volta all’anno. Non è detto che queste alterazioni siano sempre patologiche, ma nel caso in cui si manifestino è sempre bene consultare uno specialista per indentificare l’eventuale problematica sottostante.

Una lieve perdita può essere tenuta sotto controllo attraverso farmaci antinfiammatori non steroidei. Nel caso di anemia causata da perdite importanti nel ciclo mestruale sono consigliati integratori di ferro.

Nel caso di patologie o squilibri ormonali, sarà il medico che, dopo opportuni esami, proporrà alla paziente la terapia farmacologica o chirurgica maggiormente adatta.

Dott. Antonio Mangiacasale
Ginecologia e Ostetricia

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