Maculopatia: cause e sintomi
Il termine maculopatia riguarda tutte le patologie che colpiscono la macula, al centro della retina. In cosa consistono queste malattie nello specifico?
Approfondiamo l’argomento in questo articolo, grazie al contributo del Prof. Luca Roberto Maestroni, specialista in Oculistica
Che cosa si intende per maculopatia?
Per maculopatia si intende qualsiasi patologia che colpisce la macula. Questa rappresenta la porzione centrale della retina, zona dell’occhio in cui vi è la massima densità di fotorecettori. Per questo, qualunque malattia localizzata alla macula può determinare seri danni alla funzione visiva.
Esistono centinaia di differenti tipi di maculopatia, ognuna con diverse modalità di presentazione, gravità, progressione, prognosi e terapia. Alcune forme sono lievi, del tutto asintomatiche (o quasi) e sono caratterizzate da una progressione molto lenta o assente; altre maculopatie, invece, sono molto aggressive e possono determinare gravi deficit visivi nel giro di poco tempo.

Quali fattori possono causare la maculopatia?
Alcune maculopatie sono espressione di malattie sistemiche come nel caso della maculopatia conseguente al diabete mellito; altre sono, invece, patologie esclusivamente oculari e possono essere causate da fattori genetici e ambientali. Per questo è importante sottoporsi a visite periodiche, soprattutto se si hanno dei parenti consanguinei affetti.
Tra i fattori che possono causare la maculopatia troviamo:
- processi degenerativi;
- infiammazioni;
- infezioni;
- traumi e disfunzioni vascolari;
- complicanze post-operatorie;
- assunzione di particolari farmaci.
Come riconoscere la maculopatia?
Le forme iniziali di maculopatia possono essere asintomatiche. Comunque, nelle forme più avanzate, i sintomi comprendono:
- calo della vista;
- scotoma centrale (visione di una chiazza scura al centro del campo visivo);
- metamorfopsia (visione distorta);
- micropsia (visione di oggetti rimpiccioliti);
- difficoltosa o anomala percezione dei colori.
È importante una diagnosi precoce perché oggigiorno è possibile tentare di prevenire l’insorgenza e la progressione a forme severe di diverse maculopatie. Le terapie sono tanto più efficaci quanto più precocemente vengono attuate.


