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Melanoma: come proteggersi dal tumore cutaneo più aggressivo

L’estate è alle porte, e con essa il rischio di esposizione solare eccessiva: un pericolo concreto per la salute della pelle, in particolare per quanto riguarda il melanoma. Proprio in occasione del mese della consapevolezza sul melanoma, è fondamentale rinnovare l’attenzione sulla prevenzione, la diagnosi precoce e le strategie di trattamento di questa neoplasia.


Secondo recenti dati, in Italia il melanoma è il terzo tumore più frequente sotto i 50 anni, sia negli uomini che nelle donne. Solo nel 2023 si sono registrate circa 12.700 nuove diagnosi. Nonostante rappresenti appena il 5% dei tumori cutanei, è il più pericoloso per la sua capacità di diffondersi rapidamente.

Cos’è il melanoma cutaneo

Il melanoma nasce dalla trasformazione anomala dei melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina, il pigmento che protegge la pelle dai danni dei raggi UV. Quando queste cellule vengono danneggiate, soprattutto da un’esposizione solare intensa e non protetta, possono svilupparsi in forma tumorale.


Le principali cause del melanoma includono:

  • esposizione intensa e intermittente ai raggi ultravioletti,
  • uso di lampade e lettini abbronzanti,
  • predisposizione genetica e familiarità,
  • carnagione chiara, lentiggini, occhi chiari,
  • scottature solari durante l’infanzia.

Prevenzione e diagnosi: l’importanza dell’autoesame

Monitorare la propria pelle è un gesto semplice ma fondamentale. Cambiamenti nell’aspetto di un neo — forma irregolare, bordi frastagliati, colore disomogeneo, aumento di dimensioni — devono far scattare un campanello d’allarme. Anche prurito, sanguinamento o arrossamenti attorno a un neo esistente meritano un controllo.


Un autoesame mensile, unito a una visita dermatologica annuale (o più frequente per soggetti a rischio), è la chiave per riconoscere il melanoma in fase iniziale, quando è più facilmente curabile. Per una diagnosi certa, è necessario eseguire una biopsia escissionale.

Come si cura il melanoma

La prima linea di trattamento è la chirurgia, con l’asportazione del melanoma e di parte dei tessuti circostanti. In alcuni casi, si rimuovono anche i linfonodi sentinella.

Quando il melanoma è in fase avanzata o metastatica, si ricorre a terapie complementari:

  • radioterapia per alleviare i sintomi,
  • immunoterapia, che stimola il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali,
  • terapie loco-regionali, come la perfusione isolata dell’arto o l’elettrochemioterapia.

Prevenzione: non solo d’estate

La prevenzione non riguarda solo l’estate. Anche pratiche estetiche come tatuaggi o epilazione laser dovrebbero essere precedute da una valutazione specialistica, soprattutto in presenza di nei sospetti o predisposizione genetica.


Una visita dermatologica periodica, a partire dai 18 anni, è consigliabile per tutti, anche in assenza di sintomi evidenti. La regolarità nei controlli può fare davvero la differenza.


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