Ossigeno-ozono terapia: le applicazioni in Ortopedia e Traumatologia

Autore: Dott. Angelantonio Pascazio
Pubblicato: | Aggiornato: 16/11/2018
Editor: Top Doctors®

L’ossigeno-ozono terapia si basa sull’erogazione di O2 (ossigeno molecolare) e O3 (ozono) nell’organismo per ottenere effetti benefici. Il Dott. Angelantonio Pascazio, Ortopedico e Traumatologo in provincia di Varese, ci spiega per quali patologie può essere utilizzata

 

 

1) In che modo l’ossigeno agisce sull’organismo?

L’ossigeno agisce sull’organismo in diversi modi:

1) Azione immunomodulante: l’ozono è un induttore naturale delle citochine, fondamentali per l’attività del sistema immunitario, e aumenta gli interferoni, le interleuchine e le sostanze antiossidanti che rappresentano la difesa contro agenti infettivi e tumorali. L’O2-O3 è utilizzato, infatti, per il trattamento di allergie, sclerosi multipla, artrite reumatoide e in Oncologia come coadiuvante nella chemioterapia.

2) Azione disinfettante: grazie all’azione in vivo battericida e virustatico (utilizzata per debellare il virus dell’herpes zoster o simplex, delle epatopatie, della infezioni ricorrenti).

3) Riattivazione del microcircolo, cioè della rete dei capillari. Quando vi è un’alterazione del microcircolo a livello degli arti inferiori, si crea insufficienza venosa caratterizzata da dolore, gonfiore e pesantezza alle gambe con presenza di cellulite.

4) Azione disinfiammante, decontratturante e antidolorifica: l’O2O3 è adatto per tutte le patologie reumatologiche e ortopediche in cui è coinvolto l’apparato osteo-articolare e muscolo-scheletrico. Ad esempio, nel caso dell’ernia del disco, l’ossigeno-ozono terapia permette di essiccare l’ernia, togliere l’infiammazione locale, e decontrarre la muscolatura.

Il trattamento può esser iniziato in fase acuta, riducendo così i tempi di guarigione e l’utilizzo di farmaci, e non ha effetti collaterali.

 

2) In che modo l’ozonoterapia viene utilizzata in Ortopedia e Traumatologia?

L’ozonoterapia è utilizzata in Ortopedia nel trattamento di discopatie (lombosciatalgie, protusioni ed ernie del disco), sindromi del tunnel carpale, tunnel tarsale, tunnel ulnare, tendinopatie (dito a scatto, epicondiliti, epitrocleiti, periartrite scapolo-omerale), osteomieliti, neuroma di Morton, patologie artrosiche degenerative, reumatismi articolari (vertebrale, delle mani, artrite radiocarpica e piccole articolazioni, artrosi, gonartrosi e coxartrosi), spondilopatia artrosica, spondilopatia artritica ed artrite psoriasica ossea. Inoltre, riduce i tempi di recupero da lesioni e rotture muscolari varie.

 

3) L’ozonoterapia viene utilizzata anche nella Medicina dello Sport?

L’ozonoterapia riduce i tempi di recupero per diverse patologie tipiche degli sportivi. È frequente il suo utilizzo per il recupero dei traumi sportivi, come distorsioni articolari, contratture o strappi muscolari. Si ottiene anche un recupero accelerato dopo fratture e lesioni tendino-muscolari, grazie all’azione di cicatrizzazione dell’ozono.


Da non dimenticare il suo utilizzo anche in casi di epicondiliti (gomito del tennista), talloniti, metatarsalgia, borsiti, fasciti plantari, morbo di Morton, metatarsalgia, distorsioni di qualsiasi genere, distorsioni del ginocchio, meniscopatie traumatiche e degenerative, lesioni dei legamenti, tendinopatie achillea, tendinite e rottura della cuffia dei rotatori della spalla ed ernie discali. In sostanza, è utile per tutte le patologie da elevato utilizzo dei muscoli e dei tendini.

L’ozonoterapia viene somministrata, generalmente, con diverse tecniche infiltrative (intramuscolari, intrarticolari, sottocutanee, etc.).

 

Editor Karin Mosca

Dott. Angelantonio Pascazio
Ortopedia e Traumatologia

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