Prevenire le malformazioni del ginocchio nei giovani

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Le anomalie delle ginocchia sono patologie molto comuni durante la crescita dei bambini e degli adolescenti. Nonostante ciò, è necessario effettuare controlli periodici per evitare complicazioni in un futuro. I migliori Ortopedici ci spiegano le possibili cause di queste malformazioni e come intervenire.

 

Quali sono le cause delle malformazioni del ginocchio?

Dal momento in cui iniziano a camminare fino, approssimativamente, ai due anni d’età, le gambe dei bambini hanno una forma arcuata o di parentesi, fenomeno chiamato ginocchio varo. A partire dai 3 anni d’età, le gambe adottano abitualmente una forma ad X, condizione conosciuta come ginocchio valgo. Questa postura si mantiene fino ai 7-8 anni, età in cui le gambe tornano in posizione normale. Per questo motivo, se, dopo aver compiuto i 9 anni, le gambe del bambino rimangono storte, è necessario rivolgersi ad un esperto.

Fortunatamente, una piccola parte di queste anomalie è dovuto a malattie tipiche della crescita. Infatti, il ginocchio varo e quello valgo tendono a sparire da soli con il tempo.

 

Quali sono le possibili complicazioni che generano le anomalie del ginocchio in un bambino?

Il ginocchio varo (gambe a forma di parentesi) ed il ginocchio valgo (gambe ad X) alterano l’asse meccanico del ginocchio, cioè sovraccaricano la parte interna es esterna dello stesso. Questa condizione può generare dolore, lesioni al menisco o artrosi.

 

Quanti e che tipi di anomalie del ginocchio esistono?

Per lo specialista è importante distinguere due gruppi di malformazioni del ginocchio: quelle posturali e quelle patologiche. Le prime sono dettate da un’esagerazione della postura, ma non derivano da cattivi sviluppi ossei né da malattie del metabolismo; il bambino è sano, però ha le ginocchia storte. Le deformità patologiche invece sono dovute ad alterazioni congenite o genetiche.

 

Quali sono i trattamenti per correggere le deformità del ginocchio?

Gli unici trattamenti efficaci sono quelli chirurgici e prendono il nome di emiepifisiodesi: permettono il blocco, temporaneo o permanente, dei lati del ginocchio. Esiste una tecnica chirurgica chiamata controllo guidato della crescita. Consiste nell’utilizzo di speciali placche di tensione con due viti, che vengono collocati, tramite una piccola incisione, nel ginocchio del bambino, senza lesionare la cartilagine di accrescimento.

Il bambino verrà ricoverato per un giorno, ma già dal seconda potrà iniziare a camminare e, nel giro di 15 giorni, tornare alla sua vita normale. Sarà necessario un controllo periodico ogni 4 mesi. Quando lo specialista reputerà che il bambino sia guarito, ritirerà le placche attraverso la stessa incisione, e la crescita seguirà inalterata.

 

 

 

 

Articolo scritto con la collaborazione del Dottor Peinado, Ortopedico

 

 Redazione di Topdoctors

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Ortopedia e Traumatologia


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