I problemi di coppia e la psicoterapia

Psicoterapia di coppia: migliorare la relazione

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 13/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

I problemi di coppia sono inevitabili: a volte si riesce a superarli, in altri causano la rottura del rapporto. In questi casi il parere di un terapeuta tende una mano ai partner e permette loro di assimilare o eliminare i disagi. La parola va allo specialista in psicologia

Lo specialista in Psicologia clinica e psicoterapeuta accreditato da EuroPsy, Esther Miralpeix, ci spiega in cosa consiste la psicoterapia di coppia e quali sono le cause che conducono a questo trattamento.

 

Quali sono i problemi di coppia più comuni?

Nel momento in cui, all’interno di una coppia, viene a mancare la comunicazione reciproca nascono problemi che possono condizionare il rapporto. Molto spesso le lunghe discussioni o i costanti silenzi non aiutano a superare i problemi di coppia. Spesso le cause sono legate al senso di insicurezza e delusione che si instaura tra i 2 soggetti e che può portare ad allontanarli, situazione assolutamente da evitare.

 

In cosa consiste esattamente la terapia di coppia? 

La terapia di coppia consiste in sessioni di circa 1 ora e mezza (può variare, ovviamente, in base alle tipologie di problemi affrontate) durante le quali, inizialmente, si fissano gli obbiettivi da raggiungere e, in seguito, la coppia espone le proprie ‘versioni’ o ‘verità’ difronte al terapeuta. Quest’ultimo, durante il trattamento, avrà il ruolo di mediatore tra i 2 pazienti i quali dovranno entrare in sintonia e assimilare le ‘verità’ dell’altro. Il loro compito è proprio quello di apportare modifiche comportamentali personali per avvicinarsi al partner.

 

In quale momento della relazione è consigliabile rivolgersi ad un terapeuta?

Non vi sono determinati momenti in cui è consigliabile rivolgersi ad uno specialista; ciò dipende dallo stato del rapporto di coppia: se questo è diventato insostenibile e si vuole evitare la rottura, certamente un aiuto ‘esterno’ può dare un contributo.

 

Cosa succede se uno dei due soggetti non collabora?

In tal caso si può optare per una terapia individuale: in questo modo il partner potrà trovare sollievo dal trattamento e ampliare la comprensione soggettiva della relazione, mirando, così, al miglioramento del rapporto di coppia.

 

Articolo redatto in collaboraione con il Dr. Esther miralpeix García, specialista in Psicologia. 

 Redazione di Topdoctors

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