Radioterapia ablativa: la rivoluzione nella cura del cancro!

Autore: Prof. Filippo Alongi
Pubblicato:
Editor: Cecilia Ghidotti

Tra tutti i passi avanti fatti nella cura del cancro, uno dei più efficaci è sicuramente la radioterapia stereotassica ablativa. Ma che cos’è? E come funziona? Ce lo spiega il Prof. Filippo Alongi all’interno di questo articolo

Che cos'è la radioterapia stereotassica ablativa (SABR/SBRT)?

La radioterapia stereotassica ablativa (SABR), nota anche come radioterapia stereotassica corporea (SBRT), è un trattamento radiante non invasivo e altamente focalizzato che fornisce un'intensa dose di radiazioni concentrate su una sede tumorale, limitando al minimo la dose agli organi circostanti.

È diventato un trattamento di scelta per molti pazienti con tumori di dimensioni contenute per i quali la chirurgia potrebbe non essere un trattamento ottimale, vista l'invasività di quest'ultimo approccio.

Dove è indicata la Radioterapia ablativa?

La SBRT/SABR o radioterapia ablativa di precisione ha dimostrato con esperienze decennali di essere adeguata, ben tollerata ed efficace nel trattamento di tumori in tutto il corpo, con siti intracranici (dove prende il nome di radiochirurgia stereotassica intracranica se effettuata in singola seduta ad esempio in caso di metastasi encefaliche) o su sedi primitive o metastatiche extracraniche che includono il torace, l'addome (fegato, pancreas, surrene), la prostata, le sedi scheletriche.

In particolare il trattamento SBRT/SABR per il cancro alla prostata è stato ampiamente sperimentato dai radio-oncologi e ha dimostrato alta efficacia e precisione in pazienti selezionati a rischio basso ed intermedio di malattia, in fase quindi intraghiandolare, ma anche su sedi oligo-metastatiche ossee e linfonodali.

Quanto è efficace la Radioterapia ablativa?

Per la maggior parte delle indicazioni, è possibile ottenere tassi di controllo locale del tumore del 90%. la SBRT/SABR utilizza le più avanzate tecnologie di guida dell'immagine per ottenere l'ablazione dei tumori con precisione millimetrica. La capacità di risparmiare tessuto sano mentre si intensifica la dose di radiazioni è il vantaggio principale di questa tecnica ablativa di precisone rispetto ad altre modalità di cura, in particolare quando le strutture critiche si trovano vicino all'area di trattamento.

Come si svolge un trattamento di radioterapia ablativa?

Il trattamento SBRT/SABR è non invasivo e confortevole per il paziente, effettuabile comodamente in servizio ambulatoriale e la gran parte dei trattamenti viene svolta come brevi visite ambulatoriali di alcune decine di minuti, che non richiedono ricovero ospedaliero. Le sedute di trattamento ablativo vengono generalmente terminate in 1-5 giorni, consentendo una maggiore libertà per la vita dei pazienti, anche se a distanza rispetto al domicilio, e con conseguente interruzione minima o nulla dei trattamenti medici in atto (inclusa la chemioterapia o le terapie biologiche e immunologiche).

La Radioterapia stereotassica ablativa SBRT/SABR viene effettuata con apparecchiature moderne e precise dotate di sistemi di correzione e di monitorizzazione (tracking ottico, guida di immagini RX o CT o RMN, controllo del respiro, sistemi di posizionamento) e necessita di alta specializzazione da parte del personale medico, fisico e tecnico dell'equipe che si occupa della gestione di trattamento.

Prof. Filippo Alongi
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