Rinoplastica oggi: estetica, funzione e chirurgia di revisione
La Rinoplastica è oggi uno degli interventi più complessi e sofisticati della Chirurgia Estetica, in grado di migliorare in modo permanente sia l'estetica del naso sia la sua funzione respiratoria.
L'evoluzione delle tecniche chirurgiche e della microchirurgia ha consentito risultati sempre più naturali, ma il successo dell'intervento dipende soprattutto dall'esperienza e dalla specializzazione del chirurgo
Che cos'è la Rinoplastica?
La Rinoplastica (Rimodellamento Nasale, Nasal Job, Rinosettoplastica) consiste nel miglioramento permanente del contorno nasale e, quando presenti, nella contemporanea correzione dei difetti funzionali.
Si tratta di un intervento integrato che deve rispettare contemporaneamente estetica e funzione; per questo il Chirurgo Nasale deve essere esperto e specializzato in entrambi gli ambiti.
È considerata l'intervento più difficile della Chirurgia Estetica e quello con la curva di apprendimento più lunga. Per questo motivo il Chirurgo Nasale deve possedere grande esperienza e un'elevata casistica.
L'anestesia è preferibilmente generale. La maggior parte dei migliori Chirurghi Nasali del mondo, siano essi Chirurghi Plastici o Otorinolaringoiatri, esegue infatti l'intervento in anestesia generale. Questo garantisce un maggiore comfort per il paziente, rende l'esperienza meno traumatica e permette al chirurgo di lavorare con maggiore rapidità e precisione.
La Rinoplastica oggi
Negli ultimi decenni, grazie all'accresciuta conoscenza della Rinoplastica e della microchirurgia, questo intervento è diventato sempre più sofisticato.
Le tecniche all'avanguardia consentono oggi risultati eccellenti sia nella Rinoplastica Primaria sia nella Rinoplastica Secondaria.
Tuttavia, questo richiede che l'operatore, il Chirurgo Plastico Cervico-Facciale, sia sempre più specializzato e dedicato a questo specifico intervento.
Forse una definizione più estesa e precisa della Rinoplastica potrebbe essere: Una complessa riconfigurazione delle strutture nasali, nel rispetto della funzione, eseguita da un "artigiano" altamente specializzato, per ottenere un naso bello e che respiri.
L'obiettivo della Rinoplastica moderna è infatti ottenere un naso bello e che respiri.
Nasi tutti uguali? "No grazie"
Padroneggiare soltanto una tecnica chirurgica per raggiungere un unico target estetico da applicare indistintamente a tutti i visi NON fa parte della Rinoplastica moderna.
Ogni individuo è diverso e ogni naso, una volta corretto, abbellito o modificato, deve essere adattato alle caratteristiche del volto del singolo paziente, nel rispetto della sua armonia e unicità.
Rinoplastica Secondaria, Terziaria e di Revisione
Data la centralità del naso nella fisionomia di ciascuno di noi, l'impatto di una rinoplastica mal riuscita può essere anche devastante.
Il paziente può ritrovarsi con un naso deludente, deforme, anonimo e/o malfunzionante.
Le cause di un cattivo risultato possono essere molteplici:
- incompetenza tecnica;
- compliance del paziente;
- tipo di pelle;
- mancanza di un'adeguata terapia post-operatoria.
A volte riparare un naso danneggiato può sembrare semplice. In realtà, fatta eccezione per piccoli difetti, la Rinoplastica Secondaria, Terziaria o di Revisione rappresenta una delle sfide più difficili della Chirurgia Plastica Estetica.
Le differenze tra Rinoplastica Primaria e Rinoplastica Secondaria di Revisione sono sostanziali.
Perché la Rinoplastica di Revisione è più complessa?
Primo: è un intervento più difficile
La Rinoplastica Secondaria, Terziaria o di Revisione è più difficile perché, a causa del precedente o dei precedenti interventi, è sempre presente tessuto cicatriziale.
Attraverso una dissezione molto più complessa, soltanto il chirurgo più esperto riesce a individuare correttamente le strutture nasali in una situazione anatomica alterata o, spesso, completamente sovvertita.
Secondo: richiede tempi operatori più lunghi
Proprio per la maggiore complessità tecnica, una Rinoplastica Secondaria, Terziaria o di Revisione può richiedere tre ore o più di intervento.
Terzo: anche il recupero è più lungo
Anche i tempi di recupero, compresa la riduzione del gonfiore e l'assestamento della cute, risultano inevitabilmente più lunghi.
Il paziente che si sottopone a una Rinoplastica Secondaria, Terziaria o di Revisione deve essere adeguatamente informato e preparato ad attendere il tempo necessario affinché il naso raggiunga il risultato definitivo.
Nei casi più complessi, soprattutto in presenza di pelle spessa e/o di danni importanti provocati da precedenti interventi, il naso può continuare ad assestarsi anche per un periodo molto lungo, pur consentendo al paziente di riprendere le normali attività dopo il primo periodo post-operatorio.
L'importanza dell'esperienza del Chirurgo Nasale
Solo un Chirurgo di grande esperienza può affrontare con successo una Rinoplastica Secondaria, Terziaria o di Revisione.
Se, in linea generale, le varianti anatomiche di un naso mai operato sono circa 200, nei reinterventi di Rinoplastica le situazioni anatomiche che il chirurgo può riscontrare durante l'intervento sono praticamente infinite.
Per questo motivo, esperienza, elevata casistica e alta specializzazione rappresentano requisiti fondamentali per affrontare gli interventi di rinoplastica più complessi e ottenere un risultato che coniughi estetica, funzione respiratoria e naturalezza.

