Tecnica di Mohs: procedura, esito e convalescenza

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

I tumori della pelle sono aumentati in questi ultimi anni e colpiscono fasce d'età progressivamente più giovani. Per curare questi tumori è possibile eseguire la chirurgia di Mohs, come spiega il nostro esperto in chirurgia generale

 

Cos'è la chirurgia micrografica di Mohs

La chirurgia micrografica di Mohs è una tecnica chirurgica il cui obbiettivo è quello di evitare e prevenire l’apparizione dei tumori e la distruzione del tessuto sano circostante. È indicata per ogni tipo di tumore della pelle maligno, eccetto il melanoma, specialmente se localizzato in aree dove si trova un indice molto alto di ricadute e in zone dove il risultato estetico può essere indesiderato nei tumori ad alto rischio di recidiva. Il 50% della popolazione sopra i 65 anni viene colpito da tumore alla pelle, in particolar modo quello biocellulare.

Fasi della chirurgia di Mohs

La chirurgia di Mohs si sviluppa in varie fasi:

a-    Estirpazione del tumore visibile

b-    Asportazione di 2mm di tutti i bordi e il fondo della ferita che risulta anteriore all’estirpazione. I bordi sono segnati per poi essere identificati

c-    Esame istologico

d-    Ricostruzione con chiusura della ferita. Nei tumori di grandi dimensioni particolari aggressività, può essere effettuata una ricostruzione

Dopodiché si ripetono i passi b e c varie volte fino ad arrivare ad un risultato istologico negativo.

Durata e anestesia

Di solito si realizza con anestesia locale e in forma ambulatoria anche se in alcuni casi può richiedere un’anestesia generale.

Vantaggi della chirurgia di Mohs

La chirurgia di Mohs permette di individuare le cellule cancerogene che colpiscono le zone vicine al tumore maligno, che non sono visibili a prima vista, permettendo così l’estirpazione e evitando tumori recidivi indesiderati. Inoltre rispettando al massimo possibile il tessuto sano, si ottengono dei risultati estetici migliori che per quando il trattamento viene effettuato senza esame istologico. Il tasso di cura è del 98% per i carcinomi primari e di 94% in quelli che sono già stati trattati.

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Chirurgia generale


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies