Tumore al seno e Breast Unit

Autore: Dott. Stefano Rinaldi
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il nostro esperto in Chirurgia Generale a Bari, il Dott. Stefano Rinaldi, ci spiega quali sono i requisiti minimi per una Breast Unit

Cosa è una Breast Unit?

La Breast Unit (BU) è un centro multidisciplinare e multi-professionale composto da esperti in senologia, sottoposto a verifica per i vari standard richiesti dalla vigente normativa.

donne con maglie e fiocco rosa per la lotta contro il tumore al senoDa anni, in ambito Comunitario, si susseguono interventi circa il cancro della mammella:

  • “European Guidelines for Quality Assurance in Mammography Screening” (2001);
  • “Linee guida europee di garanzia di qualità nello screening mammografico” emanate dalla Commissione Europea e predisposte dalla "European Breast Cancer Network" (rete europea sul cancro della mammella).

Questo ultimo provvedimento ha delineato i termini organizzativi dell'approccio a tale malattia neoplastica. Sono seguite:

  • La Relazione sul Cancro al Seno nell’Unione Europea (2002/2279 INI), adottata dalla Commissione europea per i diritti della donna e le pari opportunità;
  • La Risoluzione del Parlamento Europeo sul cancro al seno nell’Unione Europea 2002/2279 INI del 5 giugno 2003;
  • Le raccomandazioni sui requisiti di un’unità senologica pubblicade da Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialists) nel 2000 a seguito della prima Conferenza Europea sul tumore al seno (EBCC). Tale documento, fondamentale per gli esperti del settore, è citato, riguardo ai requisiti di un centro di senologia, nelle due risoluzioni del Parlamento Europeo, che sottolineano la necessita di curare la patologia della mammella in centri multidisciplinari dedicati.

Quali sono i requisiti di una Breast Unit?

Eusoma individua i criteri fondamentali per la creazione di una BU e definisce l’attività di un centro di senologia in termini di organizzazione, attrezzature, esperti coinvolti, servizi e controllo di qualità. Tali requisiti sono:

  • Essere un'unica entità integrata;
  • Possedere un numero sufficiente (almeno 150) di nuovi casi di carcinoma ogni anno, di modo da garantire non solo l’efficacia del rapporto costo-beneficio ma anche il mantenimento della competenza del team;
  • Garantire la presenza di specialisti esperti in tutte le branche mediche necessarie;
  • Adottare un approccio multidisciplinare;
  • Fornire tutti i servizi necessari, dalla genetica alla prevenzione, dal trattamento del tumore primario a quello della neoplasia avanzata, includendo anche le cure palliative;
  • Offrire supporto psicologico alle pazienti;
  • Raccogliere i dati di ogni singolo caso;
  • Organizzare almeno un incontro ogni anno tra gli esperti per valutare i risultati ottenuti, nel rispetto degli indicatori di qualità.

Quali sono i requisiti più importanti?

Il concetto alla base di questi requisiti è la multidisciplinarietà e la specializzazione dei medici che si dedicano alla patologia della mammella. Il primo fattore è garantito dalla presenza di un core team, coordinato da uno degli esperti, che include tutte le figure professionali afferenti alle discipline coinvolte nella diagnosi e nel trattamento della patologia, unite alle discipline che possono, a seconda dei casi, avere un ruolo nella presa in carico delle pazienti. Per quanto riguarda la specializzazione degli esperti, invece, Eusoma ha definito gli standard per la loro formazione tanto teorica quanto pratica, definendo i requisiti minimi che il centro deve raggiungere.

Come si garantisce l’approccio multidisciplinare?

L’approccio multidisciplinare è garantito da riunioni settimanali del team, sia nella fase pre che post operatoria, in cui viene condivisa la scelta terapeutica in maniera tale da offrire alla paziente una terapia personalizzata. Questo, contribuisce all’attuale incremento della sopravvivenza in questa branca.

La B.U. deve quindi predisporre e definire, basandosi sulle indicazioni europee, nazionali e regionali emanate al riguardo, un percorso terapeutico omogeneo teso a garantire, indipendentemente dalla sede della diagnosi, le stesse prestazioni e, soprattutto, il percorso integrato e multidisciplinare che soddisfi tutti i bisogni delle pazienti affette da cancro mammario.

Inoltre, la B.U. contribuisce e stimola iniziative quali:

  • La divulgazione di informazioni senologiche (brochure, comunicati stampa ecc.);
  • La promozione del benessere e della cura della persona (es. Laboratori di bellezza per le pazienti in trattamento);
  • L’incentivazione alla partecipazione attiva delle volontarie;
  • L’informazione sui più idonei stili alimentari e di vita;
  • L’accesso diretto all’ambulatorio di fisioterapia e terapia del dolore.

Perché è importante l’approccio multidisciplinare?

Da molti anni si tende ad individuare precocemente questa malattia e si è cercato di standardizzare le procedure consentendo un netto miglioramento nella sua curabilità che, oggigiorno, raggiunge il 98% negli stradi iniziali.

Studi scientifici hanno evidenziato come la B.U. migliori, sotto ogni aspetto, la terapia del tumore al seno, anche in termini di qualità di vita.

Per tutto questo, ormai, il trattamento del cancro della mammella, in Europa, è riservato ai team presenti nelle Breast Unit certificate e controllate con riferimento al mantenimento degli standard previsti.

Dott. Stefano Rinaldi
Chirurgia generale

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