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Tumori del retroperitoneo: perché la diagnosi precoce è una sfida chirurgica

Il retroperitoneo è uno spazio anatomico situato nella parte posteriore dell’addome, dietro il peritoneo. In questa area si trovano organi e strutture importanti come:reni, pancreas, grandi vasi sanguigni e nervi e tessuti linfatici.

I tumori del retroperitoneo sono relativamente rari e comprendono diverse tipologie di neoplasie, tra cui i sarcomi retroperitoneali, che originano dai tessuti connettivi

Perché spesso vengono diagnosticati tardi

Una delle caratteristiche principali di questi tumori è la loro crescita silenziosa. Il retroperitoneo è uno spazio molto ampio, che consente alla massa tumorale di aumentare di dimensioni senza provocare sintomi evidenti nelle fasi iniziali.

Quando compaiono, i sintomi possono includere:

  • dolore addominale o lombare
  • sensazione di massa nell’addome
  • gonfiore addominale
  • perdita di peso
  • compressione di organi vicini


Non è raro che il tumore venga individuato quando ha già raggiunto dimensioni importanti.

Diagnosi: imaging avanzato e valutazione multidisciplinare

La diagnosi dei tumori retroperitoneali si basa principalmente su esami radiologici avanzati. Tra i più utilizzati vi sono:

  • TAC addominale con mezzo di contrasto
  • risonanza magnetica
  • biopsia percutanea


Questi esami permettono di valutare con precisione la dimensione del tumore, i rapporti con gli organi vicini e la sua natura biologica.

La gestione di queste neoplasie richiede spesso un approccio multidisciplinare, con il coinvolgimento di chirurghi oncologici, ortopedici-oncologi, radiologi e oncologi medici.

Trattamenti dei tumori retroperitoneali

I tumori del retroperitoneo — particolarmente sarcomi come liposarcoma e leiomiosarcoma — richiedono una strategia terapeutica complessa e molto personalizzata.

1. Chirurgia radicale: trattamento fondamentale

La chirurgia oncologica radicale è considerata la terapia principale per i sarcomi retroperitoneali ed è correlata in modo diretto alla sopravvivenza a lungo termine. Gli obiettivi includono:

  • Resezione “en bloc” completa della massa tumorale con margini liberi.
  • La rimozione può includere organi adiacenti coinvolti (rene, colon, pancreas, etc.) per ottenere margini più ampi e ridurre il rischio di recidiva locale.


Questi interventi sono tendenzialmente complessi, ma nei centri di riferimento specializzati la chirurgia estesa è considerata lo standard.

2. Radioterapia: ruolo selettivo

La radioterapia può essere considerata in un contesto selezionato:

  • Preoperatoria: può essere proposta nei casi in cui il tumore sia borderline resecabile o presenti margini sospetti; l’obiettivo è ridurre la massa tumorale per favorire una resezione completa.
  • Postoperatoria: l’evidenza non supporta un beneficio chiaro nella maggior parte dei casi e viene generalmente sconsigliata a causa del rischio di tossicità.


Alcuni protocolli includono IORT (radioterapia intraoperatoria) per aumentare il controllo locale, ma la sua applicazione è riservata a centri altamente specializzati.

3. Chemioterapia sistemica

La chemioterapia nei sarcomi retroperitoneali ha un ruolo più selettivo:

  • Può essere considerata nei sarcomi ad alto rischio o sensibilità documentata, per esempio in istotipi più chemiocettivi come leiomiosarcoma o synovial sarcoma.
  • Tuttavia, l’evidenza di un beneficio chiaro sulla sopravvivenza è limitata e non consolidata.

4. Pianificazione multidisciplinare e follow-up

Il trattamento dei tumori retroperitoneali deve essere deciso in un team multidisciplinare (chirurgo oncologo, oncologo medico, radioterapista, radiologo, anatomopatologo) per scegliere la migliore sequenza terapeutica e monitorare la risposta.

Il follow-up, spesso con immagini periodiche (TAC/MRI), è cruciale perché questi tumori hanno un rischio significativo di recidiva locale anche dopo resezione completa.

Fonti utilizzate

  1. Updated Review and Clinical Recommendations for Retroperitoneal Sarcoma – PMC/MDPI Cancers 2023 – Articolo scientifico con raccomandazioni su diagnosi e gestione dei sarcomi retroperitoneali nella pratica clinica. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10295927/
  2. Retroperitoneum guidelines: clinical practice – Documento clinico su gestione dei sarcomi retroperitoneali (RPS) con raccomandazioni su trattamento chirurgico e multidisciplinare. https://grupogeis.org/documentos/guias-geis/Retroperitoneum-guidelines_Cancers-15-03194.pdf
  3. ESMO-EURACAN-GENTURIS Clinical Practice Guideline: Soft Tissue and Visceral Sarcomas – ESMO – Linee guida europee aggiornate per i sarcomi dei tessuti molli e viscerali, che includono quelli in sede retroperitoneale. https://www.esmo.org/guidelines/esmo-euracan-genturis-clinical-practice-guideline-soft-tissue-and-visceral-sarcomas

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