Alzheimer

Specializzazione di Neurologia

Che cos'è l'Alzheimer?

La malattia di Alzheimer è un disordine degenerativo del cervello che affligge gravemente alcune funzioni mentali del paziente, interferendo con la sua vita quotidiana. È la forma più comune di demenza tra gli anziani.

Questa malattia presenta diverse fasi:

  • Stadio lieve: la malattia passa ancora inosservata perché il paziente soffre solo di brevi dimenticanze. Possono apparire segni di apatia, isolamento e oscillazioni dell'umore;
  • Stadio moderato: la malattia è evidente, dal momento che il paziente presenta difficoltà a svolgere attività quotidiane come fare acquisti o organizzare una cena. Oltre alla perdita di memoria, c'è una mancanza di capacità di ragionamento e compressione;
  • Stadio grave: tutte le aree legate alla funzione cognitiva del paziente sono interessate. Il paziente perde la capacità di parlare e riconoscere la gente nel proprio ambiente, infatti è in uno stato di costante disorientamento.

Quali sono i sintomi?

All'inizio della malattia, il paziente mostra piccole perdite di memoria, come la difficoltà a ricordare cose recenti o i nomi delle persone. Questi sintomi peggiorano fino a che non si è in grado di riconoscere i parenti stretti e si presentano problemi di ragionamento, difficoltà a parlare, leggere e scrivere.

I principali sintomi neurologici sono:

  • Incapacità di immagazzinare nuove informazioni
  • Incapacità di ricordare le informazioni personali come il compleanno o la professione
  • Alterazione nella capacità di ragionamento
  • Afasia
  • Aprassia
  • Perdita di capacità spaziale
  • Cambiamenti di carattere

Cause dell'Alzheimer o perché si verifica

L'Alzheimer è causato dalla degenerazione delle connessioni tra le cellule del cervello e le conseguenti alterazioni delle funzioni cognitive. Sono alterazioni di causa sconosciuta, in cui sembra che intervengano vari fattori.

Alcuni di questi fattori sono:

  • Età: in genere colpisce chi ha più di 60-65 anni.
  • Sesso: le donne ne sono maggiormente affette.
  • Ereditarietà familiare: circa il 40% dei pazienti di Alzheimer ha antecedenti in famiglia.
  • Fattore genetico: diverse mutazioni nel gene della proteina precorritrice della beta-amiloide (APP) o presenilina 1 e 2.
  • Fattori ambientali

Qual è il trattamento?

Nessun trattamento può fermare l'Alzheimer, ma alcuni farmaci possono aiutare a ritardare la malattia e i suoi sintomi. È importante che i pazienti siano adeguatamente curati in un ambiente consono, in cui ci si possa prender cura di loro e somministrare il trattamento.

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