Disturbi sessuali

Che cosa sono i disturbi sessuali?

Con disturbi sessuali si intende la difficoltà nella realizzazione di un’attività sessuale normale. Possono essere caratterizzati da riduzione o assenza di desiderio e spinta sessuale, difficoltà a compiere l’atto sessuale (vaginismo, dispareunia e impotenza) o disturbi dell’orgasmo, come l’eiaculazione precoce, ritardata o assente. 

Prognosi della malattia

La prognosi dei disturbi sessuali è quasi sempre a favore del paziente, oggigiorno l’andrologo o il ginecologo, per le cause organiche, e il sessuologo clinico per le cause psicogene sono in grado di interpretare e curare quasi tutti i problemi della sfera sessuale.

Sintomi dei disturbi sessuali

I disturbi sessuali si manifestano in modo differente negli uomini e nelle donne: gli uomini infatti possono essere colpiti da disfunzione erettile, riduzione o perdita d’interesse sessuale, problemi con l’eiaculazione e testosterone bassi, mentre le donne presentano dolori durante i rapporti, assenza di orgasmo o di desiderio.

Diagnosi per i disturbi sessuali

La diagnosi per i disturbi sessuali cambia in base alla tipologia del disturbo stesso: in alcuni casi, infatti, si necessita una visita ginecologica o andrologica e in altri è necessario intraprendere un percorso psicologico.

Quali sono le cause dei disturbi sessuali?

I disturbi sessuali possono avere una causa fisica o psicologica, ma se i fattori scatenanti sono di tipo psicologico è comunque necessario escludere eventuali cause organiche con esami e test specifici.

Si possono prevenire?

La prevenzione si basa essenzialmente sull’iniziare sin da giovani ad effettuare visite andrologiche o ginecologiche annuali. Qualsiasi problema verrà quindi ben presto evidenziato e affrontato. Cattive abitudini alimentari, infezioni delle vie urinarie e seminali e abitudine al fumo non sono sicuramente amici della salute sessuale e della fertilità.

Farmaci per i disturbi sessuali

Oggigiorno esistono numerose soluzioni farmacologiche, gli inibitori della 5 fosfo di esterasi nelle loro formule classiche od orodispersibili, gel endouretrali, iniezioni intracavernose di prostaglandine. La terapia deve essere a completamento di un giusto percorso diagnostico, come i tutti i campi la automedicazione non è consigliata.

Trattamenti per i disturbi sessuali

Così come per la diagnosi, anche i trattamenti dei disturbi sessuali cambiano in base alla loro natura. Ad esempio, in caso di disfunzione erettile bisognerà ricorrere ad un andrologo per capire se è causata da una patologia fisica o psicologica, mentre nel caso del vaginismo si possono intraprendere percorsi psico-sessuologici o pensare ad un intervento chirurgico

A quale specialista rivolgersi?

In caso di disturbi sessuali è necessario rivolgersi a specialisti in Psicologia, Ginecologia, Andrologia, Urologia o Psichiatria.

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