Ernia inguinale bambini

Che cos'è l’ernia inguinale pediatrica?

Si tratta di una condizione congenita (presente sin dalla nascita) che colpisce l’1-4% della popolazione pediatrica. Colpisce con Bambinomaggior frequenza i maschi, 9 volte più che le femmine. Più frequente a destra, può essere bilaterale nel 15% dei casi. È una tumefazione presente in regione inguinale o inguinale e scrotale. Può presentarsi in epoca neonatale (più frequentemente nei piccoli prematuri) o manifestarsi anche in epoca infantile. Si definisce ernia indiretta per distinguerla da quella dell’adulto che è detta invece, diretta.

Sintomi dell’ernia inguinale

Il sintomo principale dell’ernia inguinale è rappresentato da una tumefazione molle, non dolente e generalmente riducibile in regione inguino-scrotale. Nel maschietto questa tumefazione è espressione dell’impegno di un’ansa intestinale nel canale inguinale all’interno del dotto peritoneo vaginale rimasto pervio. Nella femminuccia invece è molto spesso l’ovaio insieme alla tuba ad impegnarsi nel canale di Nuck. Generalmente è possibile “ridurre” manualmente l’ernia in maniera agevole ma talvolta questa può intasarsi, ovvero strozzarsi, rimanendo incarcerata nel canale inguinale. In questo caso, ci si trova dinanzi ad una vera urgenza chirurgica con conseguenze molto gravi se non si interviene subito.

Quali sono le cause dell’ernia inguinale?

In età pediatrica (diversamente a quanto accade nell’adulto), l’ernia è dovuta alla mancata chiusura del dotto peritoneo vaginale (canale di Nuck nella femmina) ovvero di quella estroflessione del peritoneo che consente la discesa del testicolo nello scroto nei maschi e del legamento rotondo nella femmina, che raggiunge il grande labbro. Se la pervietà del dotto è sufficientemente grande, al suo interno si infilano l’ansa intestinale nel maschio e/o l’ovaio nella femmina. Se la pervietà è piccola, essa viene attraversata dal liquido peritoneale che si accumula quindi nello scroto, dando origine all’idrocele.

Si può prevenire?

L’ernia inguinale nel bambino non è prevenibile e non è ereditaria. Da evitare in maniera assoluta i mezzi contenitivi.

Trattamenti per l’ernia inguinale

L’ernia inguinale ha buone chances di risolversi spontaneamente nei primissimi mesi di vita ma se questo non accade l’indicazione è chirurgica senza dubbio alcuno. L’intervento può essere eseguito sia con chirurgia tradizionale che laparoscopica.

A quale specialista rivolgersi?

In caso di ernia inguinale, si consiglia di recarsi da uno specialista in Chirurgia Pediatrica  

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