Ernia inguinale

Dott. Michelangelo Sommo - Chirurgia generale

Pubblicato: 13/11/2012

Che cos'è l’ernia inguinale?

L’ernia si verifica quando parte degli organi interni o di un tessuto spinge attraverso una debolezza presente nella parete muscolare. L’ernia inguinale si presenta quando parte dell’intestino o del tessuto adiposo spinge contro l’inguine nella parte superiore della coscia. Si tratta inoltre del tipo più comune di ernia.
L’ernia inguinale è più diffusa negli uomini e, nella maggior parte dei casi, si presenta al lato destro, sebbene possa presentarsi anche a sinistra o in entrambe le zone; in quest’ultimo caso si parla di ernia inguinale bilaterale.

Sintomi dell’ernia inguinale

I sintomi dell’ernia inguinale sono un rigonfiamento o un nodulo all’inguine oppure uno scroto allargato. Tali sintomi possono inoltre essere accompagnati da dolore o disagio, bruciore, tensione, dolore quando si tossisce o si sollevano pesi oppure da una sensazione di trascinamento verso il basso all’inguine. Anche una protuberanza su uno dei lati dell’osso pubico può essere un segno di ernia inguinale.

È possibile spingere l’ernia indietro in posizione sdraiata, tuttavia vi possono essere complicanze: l’ernia rimane bloccata o intrappolata ostruendo l’intestino oppure l’ernia si strozza provocando l’interruzione dell’afflusso di sangue. Si tratta di sintomi potenzialmente molto gravi, che possono mettere in pericolo di vita e che richiedono un’attenzione immediata. Tra i sintomi di ernia strozzata vi sono vomito e nausea, febbre, dolore improvviso, una protuberanza che diventa rossa o viola oppure l’impossibilità di andare di corpo o di emettere flatulenze.

Diagnosi per l’ernia inguinale

La diagnosi di ernia inguinale avviene mediante visita clinica ed esame obiettivo. In tale occasione, il medico indagherà sulla sintomatologia e sulla presenza di tumefazione o protuberanze. Eventualmente, egli potrà prescrivere l’esecuzione di:

Quali sono le cause dell’ernia inguinale?

Mentre molto spesso non vi è una causa evidente, un aumento di pressione nell’addome, un punto debole nella parete addominale, lo sforzo esercitato quando si espellono le feci, le attività intense e una tosse persistente possono tutte causare un’ernia inguinale. Inoltre, la condizione spesso si verifica durante la gravidanza.

Altri fattori di rischio per lo sviluppo di ernia inguinale sono un’anamnesi familiare di ernie, il sesso (si sviluppano con molta più probabilità negli uomini) e l’età (il rischio aumenta con l’avanzare degli anni).

Si può prevenire?

Evitare un’eccessiva pressione nell’addome, provocata da sforzi durante la defecazione o la minzione, oppure evitare di trasportare e spostare carichi pesanti possono ridurre il rischio di ernia inguinale, tuttavia molte ernie potrebbero essere inevitabili in quanto non presentano alcuna causa apparente. Lo stress sui muscoli addominali può essere ridotto mantenendo un peso sano, seguendo una dieta ricca di fibre e smettendo di fumare.

Trattamenti per l’ernia inguinale

Per trattare un’ernia inguinale si può ricorrere ad intervento chirurgico, tuttavia in molti casi ciò non è necessario e basta semplicemente tenerla controllata (trattamento conservativo). L’intervento è raccomandato per le ernie che causano dolore grave o che hanno dato origine a complicanze. Una di tali complicanze è lo strangolamento nel punto in cui l’intestino è rimasto intrappolato, una condizione che richiede un trattamento di emergenza per ripristinare l’afflusso di sangue per via chirurgica.

A quale specialista rivolgersi?

In caso di ernia inguinale, si consiglia di recarsi da uno specialista in Chirurgia Generale.

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