Fotoprotezione sistemica

Specializzazione di Dermatologia

Che cos’è la fotoprotezione sistemica?

La fotoprotezione sistemica è un tipo di fotoprotezione che va al di là della pelle agendo all’interno dell’organismo a livello generale. Ne esistono di diversi tipi, tra cui i più importanti sono: 

  • Beta-caroteni: di solito utilizzati in caso di intolleranza solare o come misura preventiva nelle persone dalla pelle bianca. Preparano l’organismo all’esposizione solare, provocando un aumento dei pigmenti in modo da ridurre la rapida comparsa di eritema. Non prevengono il tumore cutaneo.
  • Vitamine C, D e A
  • Polifenoli del tè verde: hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Riducono l’estensione dell’eritema indotto dalla radiazione ultravioletta e si osserva inoltre un minor numero di cellule bruciate. 
  • Antimalarici e Polypodium leucotomos, che proteggono il DNA cellulare. È stato dimostrato che la somministrazione di PL per via orale o topica offre un’azione antiossidante, antinfiammatoria, immunoprotettiva e fotoprotettiva. 

Perché si esegue?

Per proteggere la pelle in modo globale.

In cosa consiste?

I fotoprotettori sistemici vengono somministrati per via orale, sotto forma di capsule, soluzione o compresse, e la protezione da essi offerta è globale, ovvero, agiscono su tutta la pelle. 

Preparazione per la fotoprotezione sistemica

Non esiste una preparazione specifica per questo trattamento.

Trattamenti alternativi 

Si possono utilizzare delle fotoprotezioni topiche convenzionali.

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