Ovodonazione

Specializzazione di Ginecologia e Ostetricia

Che cos’è l’ovodonazione?

L’ovodonazione è la donazione anonima di ovuli a donne che desiderano avere un figlio ma che hanno difficoltà a concepire. Per poter donare bisogna avere tra i 18 ed i 35 anni di età e non avere malattie ereditarie o sessualmente trasmissibili. La donante, prima di procedere con la donazione, deve sottoporsi ad un esame medico per valutare il suo stato fisico e psicologico.

Perché si esegue?

Molte donne hanno problemi di fertilità (menopausa precoce, malattie ginecologiche o genetiche, interventi chirurgici, ecc.) e per questo hanno difficoltà a procreare. In casi come questi, la donazione di ovuli è l’unica possibilità di gravidanza.

In cosa consiste?

Il processo di donazione di ovuli si può suddividere in 3 fasi:

  1. Nella prima fase la donatrice dovrà sottoporsi a stimolazione ovarica, una terapia ormonale utilizzata solitamente per la fecondazione in vitro che favorisce lo sviluppo di numerosi ovociti contemporaneamente. In seguito si dovrà sincronizzare il ciclo mestruale di entrambe le donne: in questo modo l’endometrio della donna ricevente potrà ricevere gli embrioni al momento della fecondazione degli ovociti della donatrice. La sincronizzazione del ciclo mestruale è possibile grazie ad una terapia farmacologica.
  2. Nella seconda fase, gli ovociti della donatrice verranno prelevati e fecondati in vitro.
  3. Nella fase finale, gli embrioni ottenuti dal contatto tra l’ovulo e gli spermatozoi potranno essere trasferiti nell’utero della ricevente.

Preparazione per l’ovodonazione

È necessario che la donatrice mantenga uno stato di digiuno durante le 6 ore precedenti al prelievo degli ovociti. Questa preparazione è necessaria per evitare complicanze o effetti secondari imprevisti.

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