Prof. Pierpaolo Sileri
Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva Chirurgica Appuntamento soggetto a conferma
Il rettocele, noto anche con il nome di prolasso vaginale posteriore, è una condizione in cui la parete di tessuto tra retto e vagina si indebolisce, facendo sì che la parete vaginale protruda. Il parto e tutto ciò che esercita pressione sui tessuti pelvici può causare il rettocele. Le misure di autoterapia spesso sono molto efficaci, ma il rettocele grave può necessitare di ricostruzione chirurgica.

Esistono tre tipi di rettocele:
Una donna potrebbe notare una pressione all’interno della vagina oppure sentire che l’intestino non è vuoto dopo essere andata in bagno. Nei casi moderati, quando si spingono le feci, invece che attraverso l’ano queste potrebbero essere sospinte nel rettocele. Ciò può provocare dolore e disagio, e può far aumentare le probabilità di costipazione. Può inoltre provocare dolore durante i rapporti sessuali.
Nei casi più gravi può esservi emorragia vaginale e, talvolta, la protrusione del rettocele può scivolare attraverso l’orifizio vaginale o attraverso l’ano. Molte donne presentano un rettocele per la maggior parte del tempo, senza però accorgersi di tutti i sintomi della condizione.
La causa più comune di rettocele è il parto, soprattutto se il neonato è pesante o se la nascita avviene in modo rapido. I muscoli, i legamenti e i tessuti presenti nella vagina si allungano e si indeboliscono durante la gravidanza, il travaglio e il parto. Una donna che ha avuto più di un parto vaginale, corre un rischio maggiore di sviluppare il rettocele. Anche le donne che non hanno mai partorito possono sviluppare un prolasso vaginale posteriore. Il rettocele si verifica a causa della pressione sul pavimento pelvico, che può essere dovuta a costipazione o sforzi durante la defecazione, tosse cronica, sollevamento ripetuto di pesi od obesità.
I seguenti fattori di rischio possono far aumentare il rischio di rettocele:
Il ginecologo farà utilizzo di uno speculum per individuare l'eventuale fuoriuscita del retto all'interno della vagina oppure può utilizzare la decografia.
Al fine di ridurre il rischio che il rettocele peggiori, una donna può:
La corretta terapia di un rettocele dipende dal grado di gravità con cui questo si presenta:
Il rettocele è una condizione comune sia nelle donne che hanno avuto figli sia in quelle che non ne hanno avuti. Si raccomanda di vedere uno specialista in Colonproctologia nel caso in cui si soffra di costipazione cronica e se una protuberanza di tessuto sporge attraverso l’apertura vaginale.