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Chirurgia mininvasiva tiroide, paratiroidi e surreni: cosa sapere

Le patologie della tiroide, delle paratiroidi e delle ghiandole surrenali rappresentano una parte importante delle malattie endocrine. In molti casi, la soluzione definitiva è chirurgica. Oggi, grazie ai continui progressi in campo medico e tecnologico, l’approccio al paziente è sempre più preciso, sicuro e nella maggior parte dei casi mininvasivo

Chirurgia endocrina: quando è davvero necessaria?

Non tutte le patologie endocrine richiedono un intervento chirurgico. Tuttavia, l’operazione può essere indicata in presenza di:

  • ✅ Noduli tiroidei sospetti o maligni
  • ✅ Gozzi uni o multinodulari voluminosi o con ipertiroidismo non trattabile farmacologicamente
  • ✅ Adenoma,carcinoma o iperplasia paratiroidea con iperparatiroidismo I°,II°, III° sintomatico o complicato
  • ✅ Tumori delle ghiandole surrenali (adenomi voluminosi e/o secernenti;carcinomi) Iperplasie non altrimenti trattabili.


Un corretto inquadramento clinico, laboratoristico e strumentale è fondamentale per determinare l’indicazione chirurgica. Il tutto deve emergere dalla collaborazione multidisciplinare tra il chirurgo endocrino e molti altri specialisti .

Tiroide e paratiroidi: chirurgia con approccio mininvasivo ed estetico

La chirurgia della tiroide e delle paratiroidi negli ultimi anni ha ridotto progressivamente la sua invasività e quando possibile sempre più orientata alla conservazione di una porzione ghiandolare e della sua funzione .Le tecniche miniinvasive o con intento cosmetico disponibili principali includono:

  • Minimally Invasive Video-Assisted Thyroidectomy o Parathyroidectomy (MIVAT-MIVAP) miniincisione cervicale
  • Mini Incision Thyroidectomy o Parathyroidectomy (MIT-MIP) incisione cervicale di 3-4 cm
  • Robot Assisted Transaxillary Thyroidectomy (RATT) accesso e procedura attraverso l’ascella
  • Bilateral Axillo Breast Approach (BABA) Accesso e procedura attraverso l’ascella e le areole mammarie
  • Trans Oral Endoscopic Thyroidectomy /Parathyroidectomy ( TOETVA/PA) accesso e procedura transorale

Queste tecniche se correttamente applicate consentono migliori risultati estetici e funzionali.

Chirurgia surrenalica: endoscopia e precisione

Le ghiandole surrenali, per la loro posizione profonda hanno beneficiato in modo particolare delle procedure laparoscopiche e robotiche che hanno permesso di raggiungerle con una invasività trascurabile L'intervento più diffuso rimane la surrenectomia laparoscopica e se disponibile robot assistita . Possibili anche accessi posteriori diretti sempre endoscopici. I vantaggi più significativi:

  • 🚶‍♂️ Mobilizzazione precoce del paziente e rapida ripresa delle normali applicazioni
  • 🕒 Degenza breve (2-4 giorni)
  • ⚖️ Minori complicanze post-operatorie
  • 🧩 Maggiore precisione nella rimozione totale della ghiandola malata e possibilità di rimozioni selettive parziali

Il percorso: prima, durante e dopo l’intervento

La gestione ottimale del paziente endocrino-chirurgico richiede un approccio multidisciplinare, con un protocollo ben definito:

Pre-operatorio

  • 🔍 Valutazione funzionale e dell’imaging più appropriato (ecografia,citologia , TAC ,RMN, PET, scintigrafia )
  • 📈 Valutazione clinica generale e correzione eventuali disfunzioni di organo o apparato

In sala operatoria

Monitoraggio dei nervi laringei, vago,accessorio spinale (interventi alla tiroide e paratiroide)

  • Dosaggio rapido intraoperatorio del paratormone ( interventi paratiroide)
  • Rilievo della fluorescenza spontanea o indotta dal verde indocianina( tutte e tre le ghiandole)
  • Ecografia intraoperatoria ,possibile anche nelle procedure laparoscopiche( tutte e tre le ghiandole)
  • Istologia intraoperatoria solo in caso di dubbio sulla natura della lesione ( tutte e tre le ghiandole)

Post-operatorio

  • Monitoraggio precoce del calcio, paratormone, elettroliti, ACTH .
  • Follow-up endocrinologico per funzione ormonale residua ed oncologico nelle lesioni maligne.
  • Trattamento radiometabolico quando indicato nei tumori tiroidei e raramente in alcuni surrenalici

Conclusioni

Oggi la chirurgia endocrina non è più sinonimo di grandi incisioni o lunghi ricoveri. Grazie a tecniche mininvasive e un lavoro integrato tra chirurgo generale ed endocrinologo, il paziente riceve un trattamento su misura, più sicuro e con un recupero più rapido. È importante rivolgersi a centri specializzati per garantire la migliore gestione della patologia e dei suoi eventuali esiti.


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