Cos’è il prolasso genitale?

Il prolasso genitale, noto anche come prolasso degli organi pelvici (POP), è una condizione in cui vi è una discesa o fuoriuscita degli organi pelvici dalla loro posizione anatomica corretta. Questa patologia sembra aumentare di frequenza con l'avanzare dell'età, colpendo circa 1 donna su 5 con età superiore ai 65 anni. Ce ne parla il Prof. Mauro Cervigni, specialista in Urologia e Ginecologia a Roma
Quali sono le tipologie di prolasso genitale?
Il prolasso genitale può presentarsi in diverse forme, tra cui:
- Isterocele o prolasso uterino: caratterizzato dalla discesa dell'utero al di sotto della sua posizione naturale, causando sensazione di pesantezza o pressione nella regione vaginale;
- Cistocele: si verifica quando la vescica si sposta verso il basso all'interno della vagina. In questa condizione, la base della vescica scende al di sotto del ramo inferiore della sinfisi pubica, sia a riposo che durante lo sforzo;
- Colpocele posteriore o rettocele: si manifesta con lo scivolamento del retto dalla sua sede anatomica normale all'interno della vagina;
- Enterocele: è un tipo di ernia vaginale in cui parte dell'intestino tenue si spinge nel retto vaginale attraverso il sacco peritoneale;
- Prolasso della cupola: si verifica quando l'apice vaginale si spinge verso l'esterno.
Come si manifesta il prolasso genitale?
I sintomi del prolasso genitale possono includere:

- Sensazione di peso o pressione nella regione perianale, che peggiora durante la permanenza in piedi o durante lo sforzo fisico;
- Dolore lombare;
- Difficoltà nello svuotare completamente la vescica;
- Alterazioni del transito intestinale;
- Difficoltà nell'evacuazione intestinale;
- Dolore durante i rapporti sessuali.
Quali sono le cause del prolasso genitale?
Il prolasso genitale può essere causato da diversi fattori, tra cui:
- Gravidanza, parto e chirurgia pelvica radicale;
- Deficit di estrogeni (post-menopausa);
- Obesità;
- Diabete;
- Costipazione;
- Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
In alcuni casi, il prolasso genitale può essere causato da condizioni congenite come la spina bifida, la sindrome di Ehlers-Danlos (malattie del tessuto connettivo) o una breve vagina congenita.
Trattamento chirurgico ricostruttivo pelvico
Il prolasso genitale può essere trattato chirurgicamente mediante l'asportazione dell'utero per via vaginale e la ricostruzione dei piani fasciali per sostenere la vescica e il retto. Tuttavia, anche se i risultati della correzione del prolasso genitale sono generalmente positivi, esiste un rischio di erosione associato all'uso di protesi. Per ridurre questi rischi, sono state introdotte protesi biosintetiche o biologiche che presentano un rischio inferiore di erosione grazie alle loro caratteristiche strutturali.
Prolasso genitale: Prof. Mauro Cervigni, medico specialista in urologia e ginecologia
Il Prof. Mauro Cervigni è un medico chirurgo specializzato in urologia e ginecologia. Si occupa di diagnosi e terapia delle patologie uroginecologiche e urinarie, come l'incontinenza urinaria, il prolasso genitale, le disfunzioni pelviche, le complicanze post-chirurgiche e il dolore pelvico.
Utilizzando tecnologie all'avanguardia, il Prof. Cervigni offre interventi chirurgici minimamente invasivi con alti tassi di successo, personalizzati in base alla patologia e alle condizioni del paziente.

