Diagnosi e trattamento del cancro alla tiroide

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

 

La tiroide è una ghiandola endocrina che regola il metabolismo. Questa è localizzata a livello della cervicale anteriore, al di sotto della laringe, vicino alla trachea e in prossimità delle arterie e delle vene cervicali. Il nostro esperto in Chirurgia Generale ci parla della diagnosi e del trattamento più indicato, ovvero quello chirurgico

Nel corso degli anni, nella tiroide possono comparire noduli e, alcuni di questi, posso rivelarsi cancerogeni. Esistono 4 tipi di tumore alla tiroide: il carcinoma papillare e follicolare sono tumori con caratteristiche differenti, risultano abbastanza diffusi e presentano una buona prognosi. Il carcinoma midollare, invece, presenta prognosi intermedia. Infine, il carcinoma anaplastico è poco frequente e non lascia buone speranze di vita.

 

Qual è la diagnosi del cancro alla tiroide?

I noduli alla tiroide sono molto frequenti. Il 50% della popolazione fino ai 50 anni presenta noduli alla tiroide e la maggior parte di questi sono benigni. Per la diagnosi di questi noduli si effettua un’indagine clinica mediante test fisico, ecografia e agobiopsia. In questo modo non solo è possibile determinare quali sono i tumori benigni e monitorarli, ma si individuano i noduli maligni o sospetti per i quali è consigliato un intervento chirurgico.

 

In cosa consiste il trattamento del cancro alla tiroide?

Il trattamento dei noduli alla tiroide è principalmente di tipo chirurgico. Nel caso in cui si tratta di noduli benigni è possibile estirpare parte della ghiandola senza necessità di assumere ormoni tiroidei in seguito all’intervento chirurgico e, nel caso di cancro alla tiroide, l’operazione prevede l’asportazione di tutta la ghiandola attraverso la cosiddetta tiroidectomia totale con svuotamento bilaterale. In seguito all’intervento chirurgico, in presenza di carcinoma papillare o follicolare delle tiroidi, viene effettuato un trattamento complementare con iodio 131 che elimina definitivamente i residui del tessuto tiroideo rimasti nella zona del collo; in quest’ultimo caso, per il resto della loro vita, i pazienti dovranno prendere una compressa di ormone tiroideo.

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Chirurgia generale


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies