Ecografia polmonare: perché è utile nella lotta contro il COVID-19?

Autore: Dott. Antonio De Fiores
Pubblicato: | Aggiornato: 29/03/2023
Editor: Marta Buonomano

Per quale motivo ultimamente viene dato molto più rilievo all’ecografia polmonare? Il nostro esperto in Radiologia a Roma, il Dott. Antonio De Fiores, ci spiega l’utilità di questo esame nella lotta contro il Covid-19

A cosa serve l’ecografia polmonare?

Questa tecnica diagnostica viene utilizzata per analizzare le malattie che insorgono a carico dei polmoni e della membrana che li avvolge (pleura) e per ottenere utili informazioni sull’eventuale presenza di versamento pleurico e pneumotorace, vale a dire un accumulo anomalo di aria nello spazio fra polmoni e parete toracica. Talvolta, questo tipo di ecografia è preferibile alla radiografia in quanto evita l’esposizione ai raggi X.

Quali sono i limiti dell’ecografia polmonare?

Nonostante sia utile nella diagnosi e nel monitoraggio di diverse patologie respiratorie, questa ecografia possiede diversi limiti: infatti, se tra la sonda e la lesione da analizzare si interpone una parte di polmone normalmente areato (anche minima), non sarà possibile visualizzarne gli strati più profondi. L’ecografia polmonare è quindi utile per identificare patologie che causano un incremento della densità polmonare, ma non consente di valutarne la ventilazione (quantità d’aria presente nel polmone). Questi limiti possono essere superati associando all’ecografia dei dati clinico-laboratoristici.

Perché ultimamente si sente spesso parlare di questa particolare ecografia?

Ultimamente l’ecografia polmonare ha assunto maggiore rilevanza nella diagnosi di alcune patologie ed in particolare nelle interstiziopatie da Covid-19. In seguito a recenti studi effettuati sia in Cina che in Italia, è infatti emerso che le immagini ricavate durante questa ecografia ci consentono di capire se la dispnea (respirazione alterata nel ritmo o nella frequenza) che si manifesta nel paziente sia causata dal Coronavirus oppure da altre malattie. Inoltre, consente di tenere facilmente sotto controllo eventuali cambiamenti repentini di quantità di ossigeno nei polmoni che potrebbero degenerare in ipossia, in pazienti già sottoposti a ventilazione assistita mediante ventilatore polmonare. Infine, il maggior vantaggio dell’ecografia polmonare di poter essere eseguita dal posto letto o anche a domicilio, evitando così lo spostamento del paziente ed il contatto tra paziente affetto ed altre persone, cosa inevitabile in caso di scansioni TC o radiografiche.

Covid-19: quali sono i vantaggi dell’ecografia polmonare?

L'ecografia polmonare apporta numerosi vantaggi, tra i quali sottolineaiamo:

  • petto di donnaÈ possibile effettuarlo al posto letto in ospedale, riducendo il numero di contatti a rischio e la probabilità di contagio;
  • Si può eseguire a domicilio grazie alla strumentazione facilmente trasportabile, con conseguente riduzione del rischio di saturazione dei posti letto in ospedale;
  • È in grado di differenziare i casi ad alto e basso rischio di evoluzione in insufficienza respiratoria da Covid-19;
  • I dispositivi portatili e di ridotte dimensioni sono più semplici da sterilizzare;
  • Gli ultrasuoni utilizzati non sono dannosi per la salute e ciò consente di ripetere l’esame anche ogni 12-24 ore.

Dott. Antonio De Fiores
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