I trattamenti per l'incontinenza urinaria maschile

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

 

L’incontinenza urinaria maschile è un problema molto comune. I metodi per risolverli sono semplici e permettono risultati di lunga durata. Ecco cosa ci dice il nostro esperto in urologia

 

 

Quali sono le soluzioni per l’incontinenza urinaria maschile?

Per quanto riguarda l’incontinenza urinaria maschile, nel caso di lievi e moderati perdite, la soluzione comporta il posizionamento di una “maglia o imbracatura” al di sotto dell’uretra, che sostituiscono, appunto, tale organo nella sua posizione originale. Nel caso di gravi perdite, ossia diverse centinaia di millilitri al giorno, la soluzione più efficace è il posizionamento di una protesi, uno sfintere urinario artificiale, attraverso il quale si ottengono risultati molto soddisfacenti. Una volta effettuato l’intervento il paziente dovrà solo “attivare” lo sfintere ogni qual volta ne ha bisogno.

 

“Maglia o imbracatura”: cos’è esattamente?

Quando ad un paziente viene rimossa la prostata, la posizione della vescica e dell’uretra cambia, ed è proprio in questi casi che si verificano le perdite. Successivamente all’intervento di chirurgia radicale della prostata, il paziente avrà bisogno di 6 o 12 mesi per riacquistare il completo controllo l’urinario mediante fisioterapia del pavimento pelvico. Se ciò non dovesse accadere, nel caso di perdite lievi o moderate si ricorre proprio alla “maglia” oppure allo sfintere artificiale per casi più gravi.

 

Qual è l’opinione dei pazienti in merito a questo trattamento per l’incontinenza urinaria?

I dati riscontrati ci dicono che gran parte dei pazienti sono soddisfatti del trattamento e lo consigliano a chi soffre di incontinenza urinaria.

 

Tale trattamento prevede effetti duraturi contro l’incontinenza?

Generalmente tale trattamento prevede soluzioni a lungo termine, anche in caso di collocamento di sfintere urinario artificiale. Trattandosi di dispositivi meccanici, nel periodo successivo all’intervento vengono effettuate piccole manutenzioni per ripristinare il loro corretto funzionamento.


Articolo redatto in collaborazione con il Dr. Gilberto Chechile Toniolo, specialista in Urologia.

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Urologia


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies