Innesti di grasso: una tecnica naturale per migliorare la ricostruzione
L’innesto di grasso autologo, o lipofilling, consiste nel prelevare tessuto adiposo da altre aree del corpo della paziente (come l’addome o le cosce) e reinserirlo nella mammella ricostruita per aumentarne il volume e migliorarne la forma.
Procedura dell'innesto di grasso
Questa tecnica si realizza in due fasi principali:
- Liposuzione: il chirurgo aspira il grasso in eccesso da aree selezionate, come l’addome o le cosce.
- Iniezione del grasso: il grasso viene poi trattato e purificato prima di essere iniettato nella mammella, dove migliora il contorno e l’aspetto della ricostruzione.
Benefici del lipofilling
L’innesto di grasso è una tecnica molto apprezzata perché non introduce materiali estranei, riducendo il rischio di rigetto o di contrattura. Inoltre, dona risultati naturali e può essere utilizzato per correggere imperfezioni in mammelle già ricostruite. Il lipofilling è spesso usato per ammorbidire i contorni delle protesi o per aggiungere volume a ricostruzioni autologhe.
Limitazioni e aspettative
Sebbene il lipofilling sia una tecnica sicura, una percentuale del grasso iniettato tende a riassorbirsi nel tempo, per cui può essere necessario ripetere l’intervento per ottenere i risultati desiderati. Inoltre, non è una tecnica adatta per ricostruzioni complete, ma è piuttosto un intervento complementare a tecniche autologhe o con protesi.

