L'infarto: sintomi, prevenzione e azioni immediate

L'infarto: sintomi, prevenzione e azioni immediate

Editato da: Veronica Renzi il 26/02/2024

Il cuore, motore inesorabile del nostro corpo, talvolta ci manda segnali di malessere che non possiamo ignorare. L'affaticamento e i sintomi insoliti possono rappresentare campanelli d'allarme di condizioni più gravi, come l'infarto. In questo articolo, esploreremo i sintomi dell'infarto, le cause sottostanti e forniremo indicazioni su come agire prontamente per limitare i danni

L'infarto e i suoi sintomi:

L'esperienza di sentirsi stanchi, affaticati, o afflitti da capogiri e formicolii alla mano sinistra potrebbe essere più di un semplice malessere. Questi sintomi sono spesso indicativi di un possibile infarto. Tuttavia, è cruciale non cadere nell'errore di attribuire ogni malessere a questa condizione. Capogiri possono essere segnali di pressione bassa o altre problematiche. È importante prestare attenzione e non farsi prendere dall'ipocondria.

Consigli per la prevenzione:

Consultare uno specialista, soprattutto un cardiologo, è il primo passo per ottenere una valutazione accurata della propria salute cardiaca. Una corretta alimentazione a basso contenuto di calorie e sale, la cessazione del fumo e l'adozione di un'attività fisica moderata sono consigliati dai cardiologi per prevenire l'insorgenza di un infarto. Questi passi, combinati con una regolare assistenza medica, possono ridurre significativamente il rischio di malattie cardiovascolari.

L'essenza dell'infarto:

Prima di addentrarci nei sintomi specifici, è fondamentale comprendere cos'è un infarto. L'infarto del miocardio è causato da un improvviso restringimento o occlusione dei vasi coronarici, responsabili del trasporto del sangue al cuore. Questo blocco provoca la morte delle cellule cardiache irrigate da quei vasi.

Cause:

La trombosi è la causa più comune dell'infarto, spesso derivante da abitudini di vita non salutari. Fattori di rischio includono il fumo, le dislipidemie, l'ipertensione arteriosa, il diabete mellito, il sovrappeso, l'obesità e uno stile di vita sedentario.

Sintomi:

Tra i sintomi che indicano un possibile infarto, il dolore toracico è il segno distintivo. Un dolore al petto persistente, duraturo oltre i venti minuti e insorto durante il riposo, richiede attenzione immediata. Il dolore si estende spesso alle braccia (solitamente sinistra), alla mandibola, e può essere accompagnato da nausea, vertigini e sudorazione fredda.

Gestione:

Nel caso si assista a un infarto in corso, chiamare immediatamente il numero di emergenza (118 o 112) è essenziale. Evitare di improvvisarsi medici e seguire attentamente le indicazioni del personale medico è fondamentale. La somministrazione di aspirina o nitroglicerina può essere consigliata, ma solo se autorizzata dal personale medico.

Azioni Immediate:

Da soli:

  • Evitare sforzi fisici.

Non mettersi alla guida, per evitare rischi per la propria sicurezza e quella degli altri.​

Con un'altra persona:

  • Non far fare sforzi alla persona colpita.
  • Assicurare una posizione seduta con il busto eretto per agevolare la respirazione.
  • Chiamare immediatamente un'ambulanza o recarsi al Pronto Soccorso.

Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP):

Saper praticare la RCP è cruciale. In caso di necessità, praticare compressioni toraciche e, se possibile, utilizzare un defibrillatore automatico per ripristinare il ritmo cardiaco normale.

Cardiologia a Santeramo In Colle