Seno cadente? Scopri come la mastopessi lo trasforma
Il seno può perdere elasticità e volume per diversi motivi, tra cui gravidanza, allattamento o variazioni significative di peso, causando un aspetto svuotato e cadente. Per contrastare questi cambiamenti, la mastopessi rappresenta una soluzione chirurgica efficace, pensata per rimodellare il seno e conferirgli un aspetto più tonico e giovanile.
Questa procedura prevede la rimozione della pelle in eccesso attorno al complesso areola-capezzolo, con l’obiettivo di donare una forma più soda e proporzionata al corpo della paziente. In molti casi, il lifting al seno può essere associato a interventi di mastoplastica additiva o mastoplastica riduttiva, a seconda delle necessità individuali
Dettagli sull’intervento
- Anestesia: locale con sedazione o generale
- Durata: 2-3 ore
- Degenza: da 0 a 1 giorno
- Ripresa sociale: 1-2 settimane
Fasi dell’intervento di mastopessi
- Visita preoperatoria
- Durante il primo incontro, è fondamentale instaurare un rapporto di fiducia con la paziente, illustrando chiaramente le aspettative e le modalità dell’intervento.
- Procedura chirurgica
- L’intervento dura generalmente tra le due e le tre ore, richiedendo un breve ricovero di una notte per un controllo post-operatorio.
- Recupero post-operatorio
- Il processo di guarigione è graduale. Per garantire un adeguato supporto al seno, si consiglia l’utilizzo di un reggiseno contenitivo durante le settimane successive all’intervento.
Tipologie di intervento e tecniche
Quando la perdita di tonicità è dovuta esclusivamente a un accumulo di grasso, la liposuzione può essere sufficiente per migliorare l’aspetto delle braccia o del seno. Tuttavia, in presenza di un eccesso di pelle, si rende necessario un lifting, che prevede la rimozione della pelle in eccesso con un’incisione postero-mediale.
Per quanto riguarda la mastopessi, le opzioni principali sono:
- Mastopessi semplice: sollevamento del seno rimuovendo la pelle in eccesso, con effetto rassodante.
- Mastopessi con protesi: indicata quando il seno appare svuotato; combina il lifting con l’inserimento di protesi (anatomiche, rotonde o ergonomiche) per aumentare il volume.
- Mastopessi senza protesi con lipofilling: utilizza il grasso prelevato da altre parti del corpo per riempire e modellare il seno in modo naturale.
Le tecniche chirurgiche variano a seconda del caso:
- Incisione periareolare: attorno all’areola
- Incisione a T invertita: lungo la piega sottostante il seno, con forma ad ancora
- Incisione verticale: dalla base dell’areola alla piega inframammaria
Domande frequenti
Quali cicatrici lascia la mastopessi?
Le cicatrici variano in base alla tecnica scelta, ma sono generalmente posizionate in modo da essere il più possibile discrete e nascoste. Col tempo diventano meno visibili.
Quanto dura l’intervento?
L’operazione dura generalmente tra 2 e 3 ore, a seconda della complessità e delle tecniche adottate.
È possibile sottoporsi a mastopessi mantenendo protesi già esistenti?
Sì, è possibile eseguire un lifting del seno anche in presenza di protesi già impiantate, adattando l’intervento alle esigenze specifiche.
Perché scegliere la mastopessi?
L’intervento consente di migliorare l’aspetto del seno cadente, ristabilendo tonicità e forma armoniosa, con benefici estetici e psicologici per la paziente.
Quali sono i costi della mastopessi?
I prezzi variano in base alla tecnica e alla complessità dell’intervento; è importante discutere direttamente con il chirurgo per una valutazione personalizzata.

