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Parliamo del Tumore alla mammella!

Il tumore alla mammella è una crescita incontrollata e caotica delle cellule della ghiandola mammaria. Ce ne parla il Dott. salvatore Bonanno, specialista in Radioterapia e Oncologia

Come si manifesta il Tumore alla mammella?

In relazione alle dimensioni, il Tumore alla mammella si manifesta come un nodulo palpabile all’interno della ghiandola mammaria di dimensioni consistenti, duro, anelastico, irregolare e fisso, poco distinguibile e separabile dai tessuti circostanti, quasi mai francamente dolente. Sempre più frequentemente, oggi viene diagnosticato fortuitamente in fase asintomatica perché non palpabile durante lo screening senologico mammografico, gratuitamente offerto dalle strutture sanitarie locali provinciali, in relazione alla età delle donne.

Quali sono le cause e i fattori di rischio del Tumore alla mammella?

I fattori di rischio per il tumore al seno possono essere distinti in non modificabili e modificabili.

Tra i primi ricordiamo l’età, poiché il rischio di ammalarsi è in relazione con l’avanzamento dell’età; la familiarità a causa di una specifica mutazione genetica che viene trasmessa dai genitori ai figli.
Di seguito, invece fattori in parte o in tutto modificabili o controllabili. Un leggero aumento del rischio si ha in presenza di un menarca precoce, prima dei 12 anni, una menopausa tardiva, dopo i 55 anni, o l’assenza di gravidanze. Può essere fattore di rischio anche l’utilizzo di alcuni metodi contraccettivi orali come la pillola o alcune terapie ormonali per contrastare i sintomi della menopausa.

Infine, fattori su cui certamente si può agire per modificarli e ridurne l’influenza negativa sono quelli collegati ad abitudini e comportamenti; una dieta ricca di grassi e zuccheri, povera di frutta e verdura, un consumo abituale di alcool, fattori tutti che portano al sovrappeso e all’obesità, costituiscono fattori di rischio.

È possibile prevenire il Tumore alla mammella?

Alla luce di tutto ciò è ragionevole che possiamo intervenire direttamente assumendo comportamenti salutari, mantenere un peso nella norma, compiere attività fisica, moderare il consumo di alcolici, ridurre il contenuto in grassi della nostra alimentazione ed aumentare di contro il consumo di vegetali, frutta e verdura.

Anche impegnarsi ad allattare la prole al seno aiuta a combattere il tumore del seno, poiché l'allattamento permette allea cellule della ghiandola mammaria di completare la propria maturazione e quindi di essere più resistente a eventuali trasformazioni neoplastiche. Tutti i fattori di rischio sono modificabili se suscettibili di prevenzione primaria, cioè anticipatoria rispetto alla manifestazione della malattia.

La prevenzione secondaria, invece riguarda la diagnosi precoce della malattia, quando questa non è ancora sintomatica. In generale, aderire ai programmi di screening oncologico nazionale, eseguendo gratuitamente la mammografia ogni due anni, per tutte le donne di età compresa tra 50 e 69 anni di età, rappresenta una forma di prevenzione secondaria.

Epidemiologia del tumore alla mammella?

I NUMERI DEL CANCRO IN ITALIA 2022, report del Ministero della Salute redatto nel 2022 in collaborazione con AIRTUM, AIOM e SIAPEC-IAP sottolinea che la mortalità per tumore della mammella nel 2021 è stata stimata in 12.500 decessi. La sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi è stimata dal report dell'88%. La probabilità di vivere ulteriori 4 anni, condizionata ad aver superato il primo anno dopo la diagnosi, è indicata nel 91%.