Pubalgia: inquadramento clinico e trattamento fisioterapico
Definizione
La pubalgia rappresenta una sindrome dolorosa della regione inguino-pubica caratterizzata da un processo infiammatorio a carico delle inserzioni tendinee degli adduttori e del retto addominale sul pube. È frequentemente associata a sovraccarico funzionale e disfunzioni biomeccaniche del bacino.
Biomeccanica e fattori di rischio
La patologia è spesso correlata a uno squilibrio tra la muscolatura adduttoria e la parete addominale, con alterazioni della stabilità del bacino. I principali fattori predisponenti includono: sovraccarico sportivo, deficit di controllo neuromuscolare, ridotta mobilità dell’anca e alterazioni posturali.
Quadro clinico
Il paziente riferisce dolore localizzato in sede inguinale o pubica, esacerbato da attività sportive quali corsa, cambi di direzione e calci. Possono essere presenti rigidità, riduzione della forza e limitazione funzionale.
Trattamento fisioterapico
L’approccio terapeutico deve essere multimodale e personalizzato:
• Onde d’urto focali e radiali: effetto biostimolante e analgesico sui tessuti tendinei
• CHELT Therapy (crioterapia + laser ad alta potenza): riduzione dell’infiammazione e stimolo alla rigenerazione
• Manipolazione fasciale metodo Stecco: ripristino della continuità fasciale e della biomeccanica
• Rieducazione posturale: correzione degli squilibri e miglioramento del controllo motorio
• Esercizio terapeutico eccentrico: incremento della capacità di carico tendinea
Obiettivi del trattamento
Riduzione del dolore, recupero della funzionalità, riequilibrio muscolare e ritorno graduale all’attività sportiva in sicurezza.
Prenota una visita con il Dott. Scanavino

