Scleroterapia: il trattamento che cancella i capillari!

Autore: Prof. Aspero Lapilli
Pubblicato: | Aggiornato: 21/11/2018
Editor: Antonietta Rizzotti

Grazie alla scleroterapia è possibile eliminare inestetismi ed imperfezioni che interessano il sistema venoso. Il Prof. Aspero Lapilli, esperto in Chirurgia Vascolare a Bologna, spiega in cosa consiste il trattamento scleroterapico.

Che cos’è la scleroterapia?

La scleroterapia è una tecnica medica utilizzata per il trattamento di malattie del sistema venoso, di imperfezioni estetiche dovute, ad esempio, alle vene varicose o alle teleangectasie.

La procedura consiste nell’iniettare nei vasi sanguigni malformati una soluzione sclerosante che ha la capacità di favorire la chiusura ed il collasso del vaso stesso.

Le aree maggiormente trattate sono quelle che riguardano:

  • Gli arti inferiori: come le teleangectasie, le varici (anche di grosso calibro), le varici recidive (dopo precedenti trattamenti chirurgici, endovascolari o scleroterapici);
  • Le emorroidi;
  • Gli angiomi: trattati raramente poiché la chirurgia laser, rispetto alla scleroterapia, rappresenta la soluzione migliore.

La soluzione sclerosante maggiormente usata è costituita da acqua distillata (99,5%-97%) e da un alcool assoluto. Anche la scleromousse, costituita da 4 parti di aria e una parte di liquido sclerosante, è molto utilizzata nel campo della flebologia. L’iniezione del liquido o della mousse nel vaso ammalato, provoca una reazione infiammatoria che ne favorisce la chiusura del vaso (flebite chimica).

Quali sono le controindicazioni della scleroterapia?

Generalmente la soluzione sclerosante potrebbe favorire effetti avversi momentanei come:

  • Irritazioni cutanee (inclusi lividi, arrossamento della pelle o comparsa di macchie più scure)

Tra le controindicazioni più gravi potrebbero manifestarsi:

  • Reazione allergica alla soluzione iniettata (rarissima);
  • Processi infiammatori nell’area cutanea trattata (dolore e gonfiore);
  • Formazione di coaguli di sangue nel vaso a seguito dell’iniezione della soluzione sclerosante;
  • Formazione di micro bolle d’aria nel sangue che potrebbe favorire l’insorgere di disturbi come la nausea o la tosse. Sono stati segnalati anche lievi annebbiamenti momentanei della vista e mal di testa;

In quali periodi dell’anno può essere eseguita la scleroterapia?

La scleroterapia può essere effettuata pressoché tutto l’anno, escludendo particolarmente i mesi estivi di luglio e agosto poiché vi è una maggiore esposizione al sole che potrebbe favorire la comparsa di macchie sulla pelle. Prima di eseguire la scleroterapia è necessario conoscere la storia clinica del paziente. Una volta accertata la possibilità di eseguire la procedura il paziente dovrà evitare di depilarsi o di utilizzare delle creme sulle aree del corpo da trattare.

Il numero di sedute da effettuare dipende dalla tecnica utilizzata, dal numero di punturine e dalla quantità di liquido iniettato. Generalmente il trattamento sclerosante viene eseguito una volta alla settimana.

Prof. Aspero Lapilli
Chirurgia vascolare

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