Colposcopia

Specializzazione di Ginecologia e Ostetricia

Che cos’è la colposcopia?

La colposcopia è una procedura utilizzata per esaminare la cervice (il collo dell’utero) tramite l’utilizzo di uno strumento chiamato colposcopio, che permette di ingrandire e illuminare la zona interessata.

Perché si esegue?

La colposcopia viene eseguita soprattutto per studiare eventuali cellule anomale rilevate dal Pap test. Il Pap test è un esame di routine, offerto alle donne di età compresa fra i 25 e i 65 anni, durante il quale un campione di cellule viene prelevato dalla cervice per poi essere esaminato al fine di rilevare la presenza di eventuali alterazioni o cellule anomale. La colposcopia potrebbe essere eseguita anche nel caso di Pap test di esito frequentemente dubbio, oppure per altre ragioni quali perdite ematiche fra una mestruazione e l’altra (intermestruale) o in seguito a un rapporto sessuale, o ancora nel caso in cui siano state rilevate anomalie o alterazioni della cervice.

In cosa consiste?

La procedura è molto simile a quella del Pap test, benché più lunga. Nella colposcopia il medico esamina la presenza di eventuali anomalie applicando alla cervice diverse soluzioni. Il colposcopio può essere utilizzato anche per esaminare la vagina e la vulva. Il ginecologo si serve di uno speculum, usato per la divaricazione della vagina e grazie al quale è possibile esaminare anche la cervice. Quando la colposcopia viene eseguita in seguito a un Pap test anomalo, di norma il medico applica alla cervice una piccola quantità di acido acetico con un tampone di cotone. Questa soluzione consente di vedere più chiaramente eventuali alterazioni nell’epitelio (il tessuto che riveste la cervice). In alcuni casi il ginecologo può decidere di eseguire una biopsia, che consiste nel prelevare un piccolo campione di tessuto dalla cervice (solitamente della dimensione di un nocciolo d’uva). Qualora la biopsia provochi delle piccolo perdite di sangue, queste possono essere controllate applicando del nitrato d’argento sull’area interessata. Una volta fermate le perdite, l’esame è concluso. Il tessuto prelevato viene poi analizzato da un patologo.

Cosa si prova durante l’esame?

È possibile avvertire un formicolio o un certo grado di disagio durante l’applicazione dell’acido acetico e della soluzione di nitrato d’argento. Tuttavia l’intera procedura è piuttosto breve, in quanto richiede solo 15 minuti.

Preparazione alla colposcopia?

  • Evitare rapporti sessuali il giorno precedente
  • Non inserire oggetti o sostanze (come tamponi o farmaci) all’interno della vagina nelle 24 ore precedenti il test
  • Pianificare il test in assenza di mestruazioni
  • Alcune donne preferiscono indossare un salvaslip nel caso in cui la colposcopia provochi piccole perdite
  • In caso di gravidanza, contattare la clinica. La colposcopia è un esame sicuro ma è importante sapere che la biopsia ed eventuali trattamenti sarebbero rimandati a un momento successivo al parto

Significato di risultati anomali

Le cellule anomale esaminate con la colposcopia sono generalmente considerate precancerose e dunque, se non trattate, potrebbero portare in futuro allo sviluppo di un tumore maligno. Tuttavia la diagnosi precoce riduce di molto la probabilità che il tumore si sviluppi. Un’eventuale transizione delle cellule verso uno stato tumorale avanzato impiegherebbe diversi anni, per cui sarebbe possibile trattarle in modo semplice e rapido. È importante che le donne vengano rassicurate, in quanto la percentuale di successo nell’eliminazione della condizione precancerosa è pari al 90%.

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