Fibroma (mioma uterino)

Dott. Mario Grasso - Ginecologia e Ostetricia

Pubblicato: 29/03/2018

Che cos’è il fibroma?

Il fibroma o mioma uterino è un tumore benigno del tessuto connettivo fibroso, che si sviluppa frequentemente negli organi genitali femminili. In base alla sua conformazione, si distingue il fibroma nodulare dal poliposo; invece, in base alla consistenza si differenzia il fibroma duro dal molle; mentre, in base alla posizione nella parete uterina il fibroma sottomucoso, dall’intramurale, sottosieroso o peduncolato.

In generale il fibroma ha la caratteristica di svilupparsi lentamente e solo in rarissimi casi si evolve in una forma maligna.

Sintomi del fibroma

Nella maggior parte dei casi, i fibromi sono asintomatici e vengono individuati mediante esami specifici. 

Di solito, nel caso delle forme endouterine (fibroma sottomucoso) possono sorgere vari sintomi come:

Mentre, in caso di fibroma intramurale o sottosieroso, di dimensioni aumentate, i sintomi possono essere:

  • Frequente necessità di urinare
  • Stitichezza
  • Dolore da compressione sugli organi vicini

Diagnosi per il fibroma

La diagnosi di sospetto dei miomi di medie e grosse dimensioni può avvenire in due modi:

  • Durante la visita ginecologica, con l’apprezzamento di un utero deformato ed aumento di volume o di una tumescenza centro-pelvica o al basso addome con insorgenza dalla pelvi, dura di consistenza, non dolente, con vari gradi di mobilità in rapporto alle dimensioni;
  • Durante un esame ecografico transvaginale o addominale di routine.

La diagnosi di conferma o meno del sospetto ecografico viene posta solo mediante Isteroscopia Diagnostica, metodica che consente di confermare la presenza all’interno della cavità.

Quali sono le cause del fibroma?

Le cause del fibroma sono ancora sconosciute: sono state avanzate alcune ipotesi sulla predisposizione genetica, ma ad oggi nessuna teoria è stata confermata.

Trattamenti per il fibroma

Così come per i sintomi, anche i trattamenti variano a seconda della tipologia del fibroma e alla gravità dello stesso. Le procedure possono essere di tipo farmacologico o chirurgico.

Il trattamento farmacologico, quello più appropriato sono gli analoghi del GnRH, che possono bloccare la crescita e a volte ridurre le dimensioni, sono farmaci che non portano alla guarigione completa del paziente, ma possono essere solo un miglioramento dei sintomi, di solito come preparazione ad interventi o in vicinanza della menopausa, provocando sintomi simil menopausali.

Il trattamento chirurgico varia a seconda della tipologia del fibroma (sottomucoso, intramurale, sottosieroso, peduncolato) e dall’età della paziente.

Il Gold Standard per il fibroma sottomucoso è l'Isterotopia Operativa, eventualmente in più tempi, con una tecnica mediante la quale si enuclea completamente il mioma. Con questa metodica, in mani esperte, si riesce ad enucleare completamente il fibroma, salvaguardando così, l’integrità della parete uterina, elemento fondamentale per le pazienti desiderose di prole. Enucleando il mioma si risolve anche la metrorragia e la conseguente anemia. In caso di paziente in menopausa si potrebbe decidere di non intervenire in mancanza di perdite ematiche.

Per gli altri fibromi la procedura chirurgica prevede: 

  • Miomectomia Laparoscopica per miomi di dimensioni ridotte e di numero contenuto;
  • Miomectomia Laparotomica.

Solo in casi eccezionali, per complicanze intraoperatorie, si potrebbe convertire l’intervento in Isterectomia (asportazione totale dell’utero).

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