Ipogonadismo

Specializzazione di Endocrinologia e Malattie Del Metabolismo

Che cos’è l’ipogonadismo?

L’ipogonadismo si verifica quando le ghiandole sessuali del corpo (i testicoli negli uomini e le ovaie nelle donne) producono pochi ormoni o nessuno. È responsabilità di queste ghiandole controllare le caratteristiche sessuali secondarie, come lo sviluppo del seno, dei testicoli e dei peli pubici.

Prognosi della malattia

I sintomi dell’ipogonadismo possono essere trattati in modi diversi e, pertanto, la condizione di solito presenta una prognosi positiva.

Sintomi dell’ipogonadismo

I sintomi dell’ipogonadismo dipendono da quando la condizione si manifesta:

  • Durante lo sviluppo fetale: si può presentare a causa di un ritardo nella crescita degli organi sessuali esterni. Quindi, per esempio, un maschio può presentare dei genitali femminili, dei genitali ambigui oppure dei genitali maschili sottosviluppati.
  • Durante la pubertà: quando questa è in ritardo o in caso di sviluppo incompleto. Per esempio: mancanza di inasprimento della voce, alterazioni nella crescita dei peli del corpo, ritardo nella crescita delle ghiandole sessuali, ginecomastia o crescita eccessiva delle braccia e delle gambe rispetto al tronco del corpo.
  • Fase adulta: vi sono alterazioni nella normale funzione riproduttiva o nelle caratteristiche fisiche: disfunzione erettile, osteoporosi, ginecomastia, diminuzione della massa muscolare, sterilità, crescita ridotta della barba e dei peli del corpo.

Diagnosi per ipogonadismo

Per diagnosticare l’ipogonadismo è possibile effettuare una serie di esami, tra i quali si evidenziano i seguenti:

  • Controllo dei livelli di estrogeni nelle donne e i livelli di testosterone negli uomini.
  • Misurazione dell’ormone follicolo-stimolante e dell’ormone luteinizzante
  • Analisi del sangue
  • Test genetici

Quali sono le cause dell’ipogonadismo?

Esistono diversi fattori in grado di causare l’ipogonadismo, ma sono principalmente di due tipi:

  • Ipogonadismo primario (congenito): che coinvolge disturbi genetici autoimmuni (come la sindrome di Klinefelter negli uomini e la sindrome di Turner nelle donne) e disturbi dello sviluppo; infezioni, chirurgia, alcuni tipi di trauma, radiazioni o malattia epatica e renale.
  • Ipogonadismo secondario (acquisito): causato da un problema nelle regioni del cervello che indicano ai testicoli di produrre testosterone (ipotalamo e ipofisi), come la sindrome di Kallmann.

È possibile soffrire di ipogonadismo primario e secondario allo stesso tempo.

Si può prevenire?

Per quanto riguarda la prevenzione dell’ipogonadismo, ciò che si può fare è agire su alcuni dei suoi fattori di rischio mantenendo una buona condizione fisica e delle sane abitudini alimentari.

Trattamenti per l’ipogonadismo

L’ipogonadismo può essere trattato con farmaci a base di ormoni. Inoltre, in alcune donne è possibile ricorrere ad iniezioni o pillole per stimolare l’ovulazione. Nel caso in cui la causa sia ipofisaria o ipotalamica, possono essere necessari un intervento chirurgico e la radioterapia.

A quale specialista rivolgersi?

Lo specialista che tratta l’ipogonadismo è l’endocrinologo.

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