Lenti intraoculari

Specializzazione di Oculistica

Che cosa sono le lenti intraoculari?

Le lenti intraoculari, note anche come LIO, sono delle lenti artificiali trasparenti, utilizzate per sostituire le lenti naturali degli occhi, quando queste sono danneggiate. Si inseriscono dentro l’occhio, per far sì che la luce, che entra nel bulbo oculare, si concentri nella retina.

Esistono due grandi gruppi di lenti intraoculari:

  • Fachiche: sono quelle che si inseriscono senza il bisogno di rimuovere il cristallino.
  • Pseudo-fachiche: si inseriscono quando il cristallino viene rimosso, per esempio in un intervento di cataratta.

Normalmente, sono realizzate con un materiale flessibile e pieghevole e hanno la stessa dimensione di quelle originali. L’intervento per l’inserimento delle lenti intraoculari viene eseguito solitamente sotto anestesia topica, somministrata in gocce. È una tecnica indolore, effettuata in ambulatorio, in cui l’occhio non rimane coperto per più di mezz’ora.

Perché si esegue?

L’intervento per l’inserimento delle lenti intraoculari può essere eseguito per la cataratta, la miopia o per altre patologie della vista. Questo tipo di lenti viene impiegato anche in pazienti giovani senza presbiopia, permettendo di conservare il cristallino, al fine di correggere diversi difetti refrattivi.

In cosa consistono?

Solitamente, la lente intraoculare viene inserita nell’occhio nelle operazioni di cataratta, per sostituire la lente naturale.

Preparazione per l’inserimento delle lenti intraoculari

Per determinare l’idoneità del paziente all’inserimento delle lenti e per scegliere la formula più adeguata, a seconda della gradazione e delle caratteristiche dell’occhio, uno specialista in Oftalmologia condurrà un’analisi previa della condizioni del paziente. In quest’analisi si misura la profondità della camera anteriore, che deve avere dei valori limite, che assicurino che la lente intraoculare, una volta inserita, non alteri le strutture anatomiche.

Recupero postintervento

Il post-operatorio è veloce, poiché il paziente può tornare alla sua vita normale in breve tempo e ricominciare a svolgere le sue attività quotidiane senza alcun problema. Non è necessario il riposo assoluto, ma è bene evitare rischi di traumi. Occorrerà, inoltre, somministrare delle gocce, la cui applicazione varierà in funzione del procedimento che si è seguito; tuttavia si dovranno applicare dalle due alle quattro volte al giorno per le tre settimane successive all’intervento.

Trattamenti alternativi

Chirurgia refrattiva con laser: consiste nel modificare la dimensione della cornea (responsabile della vista), applicando il laser al suo interno. A tal fine è necessario sollevare uno strato di tessuto corneale, che verrà ricollocato una volta terminato l’intervento, che non richiederà l’applicazione di punti.

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